Napoli – Via libera dalla giunta regionale della Campania al nuovo modello organizzativo del day service per l’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica. Ad annunciarlo è Bruna Fiola, che rivendica la scelta come un cambio di passo per dignità , libertà e cura delle donne.
«La Campania mette al centro le donne. La dignità . La libertà . La cura», scrive Fiola. Fino a oggi, spiega, l’IVG farmacologica comportava «quasi sempre il ricovero ordinario, in reparti inadeguati, senza riservatezza, senza un percorso pensato per lei». Un modello che definisce «anacronistico», che aggiungeva «peso istituzionale a una scelta già carica di dolore».
Il nuovo day service punta a superare il ricovero e a garantire un percorso dedicato, con maggiore riservatezza e umanità . «Ogni donna che varca la porta di un consultorio porta con sé una storia che merita rispetto, non giudizio. Cura, non burocrazia. Umanità , non indifferenza», aggiunge.
Fiola lancia poi un messaggio a chi critica il provvedimento: «Prima di parlare, confrontatevi con le donne. Ascoltatele. Perché state giudicando qualcosa che non potrete mai, mai vivere sulla vostra pelle».
La conclusione è netta: «Noi scegliamo di stare dalla parte delle donne. Non a parole, ma con gli atti».
Il provvedimento, approvato in giunta regionale, introduce quindi il day service come modello organizzativo per l’IVG farmacologica in Campania, con l’obiettivo di evitare ricoveri non necessari e assicurare un percorso più tutelante.






