Ischia – Stop temporaneo ai bagni in un tratto di costa ischitana. Il sindaco Vincenzo Ferrandino ha firmato oggi, 24 aprile 2026, l’ordinanza n. 61 che dispone il divieto immediato di balneazione a seguito di una «situazione inaspettata» rilevata dall’ARPAC durante i prelievi del 21 aprile.
La comunicazione è arrivata all’Ente con nota prot. n. 0021050/2026. Sulla base dei dati trasmessi dal Dipartimento Provinciale di Napoli dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania, il Comune ha dovuto attivare la procedura prevista dall’art. 5 comma b del http://D.Lgs. 116/2008: divieto fino a nuova comunicazione.
Cosa prevede l’ordinanza
Il provvedimento impone il divieto temporaneo di balneazione nell’area interessata dal prelievo, che ha una lunghezza di 1294 metri alla spiaggia di San Pietro , in attesa di nuove analisi da parte di ARPAC. Il divieto resta in vigore «fino a nuova comunicazione» dell’Agenzia, che dovrà certificare il rientro dei parametri.
Il Servizio comunale competente è stato incaricato di apporre subito la segnaletica di divieto lungo tutto il tratto coinvolto. L’ordinanza è stata pubblicata all’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Ischia.
I destinatari
Il documento è stato trasmesso al Ministero della Salute, alla Regione Campania, all’ARPAC, all’ASL Napoli 2 Nord, alla Capitaneria di Porto di Ischia e a tutte le forze dell’ordine per la vigilanza e il controllo.
L’ordinanza è firmata dal sindaco Vincenzo Ferrandino e dal responsabile del Servizio 9, ing. Francesco Iacono.
Si attendono ora i risultati dei nuovi campionamenti ARPAC per capire quando sarĂ revocato il divieto. Intanto, bagnanti e operatori turistici sono invitati a rispettare la segnaletica esposta.






