Ischia – La libertà non è solo una data sul calendario. È un gesto, una parola, un colore. Parte da qui il progetto delle classi quarte dell’indirizzo Grafico dell’Istituto Professionale “Telese” di Ischia che, guidate dalle professoresse Palumbo e Letizia, hanno trasformato il 25 Aprile in un laboratorio di pensiero e creatività.
Gli studenti hanno lavorato sul tema “Libertà come forma personale di espressione”, allargando lo sguardo oltre la memoria storica della Liberazione. Nei manifesti, nei collage digitali e nei visual realizzati, la libertà è diventata diritto, ma anche conquista, responsabilità e scelta quotidiana. Un concetto che esce dai libri e entra nella vita di tutti i giorni: dalla possibilità di esprimersi, di scegliere, di sbagliare, di ricominciare.





Durante le settimane precedenti al 25 Aprile, i ragazzi hanno discusso in classe sul significato attuale della parola libertà, confrontandosi su esempi concreti: libertà di parola, libertà digitale, libertà di movimento, libertà di essere se stessi. Poi sono passati al tavolo grafico, traducendo le riflessioni in immagini, font e composizioni che parlano ai loro coetanei.
“Abbiamo voluto far capire che il 25 Aprile non è solo storia passata”, spiegano le docenti Palumbo e Letizia. “È un valore che si difende ogni giorno, con le piccole scelte. I ragazzi lo hanno colto benissimo: nei loro lavori c’è la guerra, ma c’è anche la scuola, la famiglia, i social, il futuro”.
I progetti saranno esposti all’interno dell’Istituto nei prossimi giorni, per condividere con studenti e docenti una visione del 25 Aprile meno celebrativa e più personale. Perché, come emerge dai lavori, la libertà non si eredita: si costruisce, si racconta, si progetta.




















