sabato, Marzo 7, 2026
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“UP!Ischia”: cinque bonus fiscali per sostenere commercio, turismo e residenzialità



Il Comune di Ischia firma la Delibera con cui introduce incentivi per strutture ricettive, per attività commerciali,  per imprese che lavorano nell’artigianato, nella cultura o gestite da giovani e per fitti abitativi annuali ai residenti dell’isola d’Ischia

Il Comune di Ischia introduce cinque nuovi bonus fiscali per sostenere l’economia locale, contrastare la desertificazione commerciale, favorire la destagionalizzazione turistica e riequilibrare il mercato delle locazioni nel centro cittadino. Presso la Sala Consiliare del Municipio di Ischia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione a cui hanno partecipato anche rappresentanti di categoria e imprenditori. 

I cinque bonus previsti

Il nuovo sistema di incentivi prevede cinque diverse tipologie di bonus fiscali.

Bonus destagionalizzazione per le strutture ricettive

Il bonus corrisponde ad uno sconto TARI pari al maggior gettitodell’imposta di soggiorno versato nel periodo maggio 2026 – maggio 2027 (esclusi giugno e agosto) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e sarà riconosciuto alle strutture che resteranno operative per almeno 50 giorni tra il 1° novembre 2026e il 31 marzo 2027, registrando almeno 400 pernottamenti nello stesso periodo. Un incentivo per le strutture alberghiere ed extralberghiere che garantiranno l’apertura anche nei mesi di bassa stagione. 

Bonus per i proprietari di locali commerciali sfitti

Esenzione IMU per tre anni ai proprietari di locali commerciali non locati al 31 dicembre 2025 se l’immobile verrà affittato entro il 31 dicembre 2026. L’agevolazione potrà arrivare fino a sei anni nel caso di attività culturali, artigianali non alimentari o gestite da imprenditori under 30. Il bonus intende favorire la locazione degli immobili sfitti. 

Bonus per chi avvia nuove attività commerciali

Esenzione TARI per tre anni agli operatori economici che prenderanno in locazione locali commerciali sfitti entro il 31 dicembre 2026. Anche in questo caso l’incentivo potrà arrivare fino a sei anni per attività culturali, artigianali non alimentari o per giovani imprenditori (under 30).

Bonus per la valorizzazione delle vetrine commerciali

Riduzione IMU del 30% per i proprietari di locali commerciali che metteranno a disposizione le proprie vetrine per l’esposizione di prodotti di altre attività o per iniziative promosse dal Comune. 

Bonus per favorire le locazioni residenziali nel centro cittadino


Esenzione IMU per 4 anni per i proprietari di immobili abitativi situati nelle aree di maggiore rilevanza turistica – come Porto, via Roma, Corso Vittoria Colonna e Ischia Ponte – che stipuleranno contratti di locazione residenziale entro il 31 dicembre 2026. 

Il provvedimento, approvato dall’Amministrazione comunale, prevede la creazione di un fondo dedicato al sostegno dell’economia reale, destinato a finanziare incentivi fiscali e agevolazioni per imprese, proprietari di immobili e operatori del settore turistico.

Le risorse del fondo saranno alimentate dall’incremento del gettito dell’imposta di soggiorno e saranno utilizzate per ridurre l’onere di alcune imposte, quali IMU e TARI, a favore di specifiche categorie che contribuiscono in maniera virtuosa alla vitalità economica e sociale del territorio.

«Con questo provvedimento – dichiara il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino – introduciamo strumenti concreti per sostenere l’economia del nostro territorio e affrontare alcune trasformazioni che stanno interessando molte destinazioni turistiche. L’obiettivo è utilizzare le risorse generate dal turismo per rafforzare il tessuto commerciale, favorire l’apertura delle attività anche nei mesi di bassa stagione e migliorare la qualità della vita dei residenti».

«Con queste misure – prosegue il sindaco Ferrandino – vogliamo contrastare fenomeni come la desertificazione commerciale e le distorsioni del mercato immobiliare legate all’overtourism, sostenendo al tempo stesso attività culturali, artigianali e l’imprenditoria giovanile. È un modo per rafforzare la nostra identità e mantenere vivo il tessuto economico del paese».

Il provvedimento si inserisce in una strategia più ampia di politiche per lo sviluppo sostenibile del turismo, che punta a ridurre la stagionalità, sostenere le imprese locali e garantire un equilibrio tra crescita turistica e qualità della vita dei residenti.

Aggiornamento dell’imposta di soggiorno

Per alimentare il fondo destinato ai bonus fiscali, l’Amministrazione comunale ha previsto un adeguamento delle tariffe dell’imposta di soggiorno, che entrerà in vigore dal 15 maggio 2026.

Le nuove tariffe prevedono valori differenziati per categoria di struttura e periodo dell’anno.

Periodo 1 aprile – 31 ottobre

• strutture extra-alberghiere (affittacamere, case vacanze, B&B): 4 euro

• agriturismi: 4 euro

• imbarcazioni da diporto: 4 euro

• hotel 1-3 stelle: 4 euro

• hotel 4 stelle: 5 euro

• hotel 5 stelle: 5 euro

Periodo 1 gennaio – 31 marzo e 1 novembre – 31 dicembre

• case e appartamenti: 2,50 euro

• strutture extra-alberghiere e agriturismi: 3 euro

• hotel 1-3 stelle: 3 euro

• hotel 4 stelle: 3,50 euro

• hotel 5 stelle: 4 euro

Nei prossimi mesi il Comune definirà le modalità operative e la modulistica per consentire agli operatori economici e ai proprietari degli immobili di accedere ai bonus previsti dal nuovo fondo di sostegno.

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