Conciliare le esigenze economiche del territorio, dalla pesca al turismo, con l’inderogabile necessità di tutelare la biodiversità: questo è stato il tema centrale del workshop organizzato dall’Area Marina Protetta Regno di Nettuno. L’evento si è svolto durante una mattinata di dialogo intenso, inserita nell’ambito dei progetti LifeDream e Life SeaNet, presso la Villa La Colombaia di Luchino Visconti.
Dopo i saluti iniziali dei consiglieri Davide Laezza e Marianna Lamonica e dei comandanti della guardia costiera di Ischia, Antonio Magi, e di Procida, Vito Andrea Siciliano, i partecipanti si sono confrontati con vari portatori d’interesse, in particolare i pescatori. Moderato da Pasquale Raicaldo, l’incontro ha visto interventi di figure di rilievo come il direttore dell’AMP Antonino Miccio, Claudia Scianna della Stazione Zoologica Anton Dohrn e Fulvio Giugliano di Coldiretti Campania.
Molto interessante è stata la tavola rotonda di discussione sulle tematiche, alla quale hanno partecipato Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente, Giuseppe Luzzi, direttore del Parco Nazionale Appennino Lucano, i sindaci dei comuni di Pollica, Maratea e Lacco Ameno, oltre a una nutrita rappresentanza dei pescatori.
“Sempre più le aree protette, come ha dimostrato il dialogo costruttivo con gli operatori della pesca artigianale, vengono percepite come opportunità per valorizzare e salvaguardare i territori, e non più come fonte di restrizioni mal digerite dal territorio,” ha concluso Antonino Miccio, direttore del Regno di Nettuno.