PARTE “BLUEBITZ 2019” : L’AREA MARINA PROTETTA E GREENPEACE ITALIA PER RIPULIRE I FONDALI DALLA PLASTICA

Monitorare lo stato dei fondali dell’isola d’Ischia e ripulirli dalla plastica.

Con queste intenzioni, l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno e Greenpeace Italia hanno organizzato un fine settimana di attività, per portare all’attenzione dei non addetti ai lavori quanto grave sia il problema dell’inquinamento da plastica.
Un week-end alla scoperta della biodiversità marina dell’isola Verde e delle altre isole del Golfo di Napoli, con squadre di sub che si immergeranno per fotografarla da ogni angolo, mentre volontari e cittadini saranno impegnati a raccogliere e catalogare i rifiuti in plastica presenti in superficie, tra spiagge e piazzali.

Proprio in queste ore, i volontari di Greenpeace e quelli dell’Area marina protetta Regno di Nettuno partiti questa mattina dal Promontorio di Sant’Angelo, si stanno dirigendo verso la Secca delle Formiche, per poi provvedere, al rientro dall’immersione, alla pulizia dei fondali nello specchio d’acqua degli Scogli di Sant’Anna.

Domani, 14 settembre, l’attività di monitoraggio si sposterà verso Punta Pizzaco, punta estrema della baia della Corricella, sull’isola di Procida.
Nella serata di domani, invece, alle ore 21 a Ischia Ponte, Piazzale Aragonese è atteso il concerto di Dolcenera, testimonial di Plastic Radar e autrice di “Amaremare”, inno alla tutela del mare.
I risultati del monitoraggio subacqueo e terrestre saranno presentati domenica, durante un evento pubblico presso la Bibilioteca Antoniana di Ischia.

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