Con il Decreto di Esproprio n. 2 del 24 aprile 2026, il Comune di Forio avvia l’acquisizione definitiva delle aree di via Casale destinate alla realizzazione del “Parco Urbano Attrezzato e Centro Operativo Comunale”. Il provvedimento, emesso ai sensi dell’art. 23 del http://D.Lgs. 327/2001, è il passaggio chiave per riqualificare il sito utilizzato come stoccaggio detriti dopo la frana del novembre 2022.
Dall’emergenza alla rigenerazione
All’indomani della colata detritica del 26 novembre 2022, il sindaco di Forio aveva disposto con ordinanza n. 199/2022 l’occupazione temporanea e urgente delle particelle 748, 803 e 805 del foglio 13 in località Casale. L’area è servita per mesi allo stoccaggio di terreno, ramaglie e materiale alluvionale per liberare strade e infrastrutture. L’occupazione, prorogata con ordinanza n. 192/2023, è scaduta il 26 maggio 2024.
Ora quelle stesse aree entrano nel Piano degli interventi urgenti approvato con l’ordinanza speciale n. 4 del 31 maggio 2023 dal Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma e post-frana. Il Piano, previsto dall’art. 5-ter del D.L. 186/2022, coordina messa in sicurezza idrogeologica, ripristino delle infrastrutture e ricostruzione a seguito sia del sisma del 21 agosto 2017 che degli eventi meteo del novembre 2022.
Deroghe e iter accelerato
L’opera rientra tra gli interventi emergenziali disciplinati dal Codice della Protezione Civile e dall’OCDPC n. 948/2022. Per questo il Commissario delegato e i soggetti attuatori possono operare in deroga a gran parte degli articoli del Testo Unico Espropri, come stabilito dall’art. 3 dell’ordinanza n. 948. Anche l’ordinanza commissariale n. 9 del 10 marzo 2023 conferma la possibilità di avvalersi delle deroghe per gli interventi dell’Allegato 1, una volta attestato il nesso di causalità con gli eventi calamitosi.
Cosa sorgerà a via Casale
Il progetto “Riqualificazione sito di via Casale” prevede un Parco Urbano Attrezzato aperto alla cittadinanza e un Centro Operativo Comunale, struttura strategica per la gestione delle emergenze e il coordinamento della protezione civile. L’esproprio formalizza il passaggio di proprietà al Comune e consente l’avvio dei cantieri.
Il decreto si inserisce nella gestione straordinaria prorogata fino al 31 dicembre 2024 dalla Legge 313/2023, che ha unificato sotto il Commissario Straordinario gli interventi per sisma 2017 e frana 2022. Un tassello importante per trasformare un’area colpita dall’emergenza in un presidio di sicurezza e socialità per Forio.






