È in condizioni gravissime la donna aggredita ferocemente nel pomeriggio di ieri domenica. 26 aprile, da un pit bull a Barano d’Ischia in località Schiappone. Per salvarle la vita si è reso necessario un intervento di amputazione della gamba sinistra, eseguito d’urgenza dall’équipe di chirurgia dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno.
La vittima, che resterà invalida per la vita segnata da questo episodio orribile, è la compagna del proprietario dell’animale. La donna era intervenuta per portare il cibo ai due cani mentre il compagno è ricoverato in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione, il pit bull – il maschio della coppia di esemplari già al centro di un precedente episodio violento che aveva coinvolto la coppia – l’avrebbe aggredita con ferocia, forse non riconoscendola. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia di Stato e i sanitari del 118 allertati dai vicini richiamati dalle urla strazianti della donna.
Per fermare la feroce aggressione, i poliziotti sono stati costretti a sparare, abbattendo l’animale che mordeva e stringeva la presa senza lasciarla.
La donna è stata soccorsa e trasportata d’urgenza al Rizzoli, dove è arrivata in codice rosso. Le condizioni sono apparse subito disperate a causa delle gravi lesioni riportate, in particolare all’arto inferiore sinistro, che i chirurghi non sono riusciti a salvare.
Come anticipato, non è la prima volta che questi cani finiscono al centro della cronaca. Nelle settimane scorse la stessa coppia di pit bull aveva già aggredito i propri proprietari, costretti a ricorrere alle cure del Rizzoli.






