Il ponte del Primo Maggio si è trasformato in un banco di prova durissimo per i collegamenti marittimi con l’isola di Ischia. A complicare tutto, le difficoltà operative nel porto di Pozzuoli causate dal bradisismo, che da settimane condizionano banchine e ormeggi.



Il risultato: centinaia di persone in attesa nei porti, corse in forte ritardo e disagi a catena per turisti e pendolari. Le partenze da Pozzuoli hanno subito rallentamenti per tutta la giornata, con effetto domino sugli scali di Ischia e Procida.
A Casamicciola la situazione si è ulteriormente aggravata nel tardo pomeriggio. L’ingresso in porto di un traghetto è stato temporaneamente ritardato a causa di un’aggressione avvenuta a bordo. Un passeggero ha colpito al volto il secondo nostromo di una nave Medmar in navigazione verso Casamiccciola.
Sul posto sono intervenuti Capitaneria di Porto e Carabinieri. Il membro dell’equipaggio è stato affidato alle cure sanitarie per una ferita all’occhio. L’episodio ha creato ulteriori code e tensione tra i passeggeri in attesa di sbarco e imbarco.
Tra bradisismo, ritardi strutturali e tensioni a bordo, il ponte del Primo Maggio conferma la fragilità del sistema dei trasporti marittimi. Le associazioni di categoria tornano a chiedere interventi urgenti per garantire regolarità delle corse e sicurezza di equipaggi e passeggeri.







