ISCHIA PONTE, GENNARO SAVIO: “DISTRUTTI GLI STORICI BASOLI, INTERVENGA IL MINISTRO”

SCANDALOSO A ISCHIA PONTE, SI DISTRUGGONO GLI STORICI BASOLI DEL PONTILE IN OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE PER SOSTITUIRLI CON PIETRE MODERNE DÌ SCARSO VALORE, CHE VERGOGNA! GENNARO SAVIO: “CON SPERPERO DÌ DANARO PUBBLICO SI STA’ DISTRUGGENDO UNO STRAORDINARIO PATRIMONIO STORICO, INTERVENGA IMMEDIATAMENTE IL MINISTRO AI BENI CULTURALI BONISOLI”

di Gennaro Savio*

“Per quanto sta accadendo qua giù, in un paese civile sarebbero già scattate le manette”. E’ questa la frase più emblematica tra quelle proferitemi da alcuni cittadini nel mentre, a Ischia Ponte, filmavo lo scempio architettonico, storico e culturale in atto in questi giorni ai piedi del maestoso Castello Aragonese dove, con sperpero di danaro pubblico, si stanno togliendo e distruggendo gli storici basoli posizionati da almeno un secolo sui muretti laterali  del pontile Aragonese per sostituirli, udite, udite, con pietre moderne che secondo i più resistono anche poco tempo alla corrosione dell’acqua marina. Si tratta di uno scandalo internazionale di cui sono responsabili, in modo particolare, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino e la Soprintendenza ai Beni Architettonici di Napoli che avrebbe avallato il progetto di sostituzione di basoli storici e di inestimabile valore avendo circa un secolo e che si stanno rimuovendo nonostante la stragrande maggioranza di essi goda di un ottimo stato di conservazione: da non credere! E pensare che alla vigilia di Pasqua, quando i primi basoli furono distrutti dalla furia del motopicco, innanzi alle nostre raccapriccianti immagini e all’indignazione popolare il sindaco Ferrandino dichiarò che gli storici basoli sarebbero stati ricollocati al loro posto e invece in questi giorni di metà maggio l’amara sorpresa, con pietre senza valore che come una colata di cemento stanno ricoprendo i muretti del pontile: che vergogna! Pensate che a dimostrazione che le Istituzioni dello Stato non hanno per nulla rispetto per la storia del nostro paese, alcuni basoli sono stati scaraventati giù, alle spalle del muretto: da non credere! Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, chiede l’immediato intervento del Ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, affinché si metta immediatamente fine allo scempio in atto.

*Dirigente Del PCIM-L

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