Scatta lo stato di agitazione per i lavoratori dei cimiteri di Forio e Panza. A proclamarlo è la C.I.L. – Confederazione Italiana del Lavoro, Federazione Servizi Ambientali, con una nota a firma del segretario provinciale Aniello Di Maio.
I motivi della protesta
Secondo il sindacato, i dipendenti della Sant’Elena Service Group operanti nei due cimiteri non hanno ancora ricevuto lo stipendio di marzo. La data prevista dal CCNL di categoria era il 15 del mese.
La C.I.L. sottolinea che gli impegni assunti dalla società a mezzo PEC, allegata alla comunicazione, non sono stati mantenuti.
Destinatari della nota
La comunicazione, protocollo 140/26 del 21 aprile 2026, è indirizzata all’amministratrice unica della Sant’Elena Service Group, Gaglione. Per conoscenza, è stata inviata anche al Comune di Forio: al sindaco, alla responsabile del settore VIII arch. Federica Verde, al delegato Settore cimiteri Antonio Spadaro e ai lavoratori.
Lo stato di agitazione
“Si comunica lo stato di agitazione delle maestranze fino ad avvenuto pagamento, in quanto risulta la loro unica fonte di sostentamento per sé e per le loro famiglie”, scrive il segretario Di Maio.
I lavoratori restano quindi in attesa del pagamento delle spettanze arretrate.






