Si chiamava Bernardo Castagliuolo, aveva 50 anni, lavorava alla Nu Eglo Eco ed era un volto noto e stimato a Forio. È morto dopo giorni di agonia nel centro grandi ustionati di Napoli, dove era ricoverato in terapia intensiva per le gravissime ferite riportate in un incidente domestico.
Bernardo stava pulendo un terreno di sua proprietà quando, per cause ancora al vaglio, è stato avvolto dalle fiamme. Stava bruciando sterpaglie, come si fa da sempre in campagna. Un ritorno di fiamma improvviso, forse innescato dall’alcol usato per accendere il rogo, lo ha investito in pochi istanti.
I soccorsi sono stati immediati. Trasportato in codice rosso all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, le sue condizioni sono apparse subito disperate. Ustioni estese e profonde hanno reso necessario il trasferimento urgente in un reparto specializzato sulla terraferma. I medici hanno lottato per salvarlo, ma per Bernardo non c’è stato nulla da fare: si è spento poco dopo l’arrivo.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Dipendente, lavoratore, presenza attiva nella comunità, Bernardo era conosciuto e apprezzato da tutti. La notizia ha scosso profondamente Forio, che oggi si stringe nel dolore attorno alla famiglia, travolta da una perdita improvvisa e devastante.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti. Ma oggi il paese si ferma per ricordare un suo figlio, portato via troppo presto mentre curava la sua terra.






