“A Procida la salute deve essere un diritto, non una corsa a ostacoli – commenta la Consigliera Lucia Mameli – Chi vive la malattia qui è spesso costretto a viaggi duri, faticosi e costosi verso la terraferma.
Viaggi che non dovrebbero gravare su chi già porta con sé la fatica — e il coraggio — di curarsi.
Ogni volta che un procidano parte per una terapia, porta con sé la propria speranza e quella di un’intera comunità.

Ecco perché ho voluto questa mozione, approvata all’unanimità nel consiglio comunale di ieri: perché il principio di insularità diventi qualcosa di vero, di concreto, di umano.
Chiediamo che la Regione Campania e le compagnie marittime facciano la loro parte, garantendo tariffe agevolate e sostegno reale a chi affronta la malattia e a chi accompagna con amore e dedizione.
Procida non deve essere un’isola solo per geografia. Deve essere un luogo di diritti, dignità e cure accessibili per tutti. Perché la salute non può dipendere da una distanza di mare.
Io ci credo, e continuerò a impegnarmi per questo. Perché nessuno — mai — debba sentirsi lontano dal proprio diritto a vivere e curarsi con serenità”.










