Sono ufficialmente partite le operazioni di demolizione nella zona del Fango, a Lacco Ameno, uno dei territori maggiormente colpiti dal sisma del 2017. L’intervento segna un nuovo passo avanti nel complesso percorso di ricostruzione dell’isola d’Ischia, dopo anni di verifiche, autorizzazioni e procedure tecniche necessarie per avviare i cantieri.

Le prime ruspe sono entrate in azione questa mattina, dando avvio all’abbattimento degli edifici dichiarati inagibili e non recuperabili. Le demolizioni rientrano nel piano coordinato dal Commissario straordinario per la ricostruzione e rappresentano una fase indispensabile per consentire, successivamente, la ricostruzione degli immobili e la messa in sicurezza dell’area.
I residenti, molti dei quali ancora in attesa di rientrare nelle proprie abitazioni, hanno accolto l’avvio dei lavori come un segnale concreto di ripartenza. Dopo anni di stallo, infatti, l’apertura dei cantieri al Fango viene percepita come un momento simbolico e operativo allo stesso tempo: un passo necessario per restituire normalità a una delle comunità più colpite dal terremoto.
Le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori abbattimenti programmati, mentre parallelamente continuano le istruttorie per i progetti di ricostruzione privata e pubblica.






