L’Isola d’Ischia si conferma protagonista nel panorama turistico nazionale. Durante il terzo Forum Internazionale sul Turismo tenutosi a Milano, l’isola ha partecipato attivamente alla nascita del tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici, un’iniziativa promossa dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit.
Il Protocollo di Milano e la Carta di Amalfi
La firma dell’intesa, avvenuta nella prestigiosa cornice del Palazzo di Ghiaccio, segna un passaggio decisivo: dare attuazione pratica ai principi della Carta di Amalfi. L’accordo punta a ridefinire il rapporto tra lo sviluppo turistico e le comunità residenti, cercando un equilibrio che permetta di preservare l’identità dei territori pur accogliendo milioni di visitatori.
Ischia e Capri: le uniche della provincia di Napoli
A testimonianza della particolare pressione turistica che caratterizza le isole del Golfo, solo i comuni di Ischia e Capri hanno sottoscritto l’intesa per la provincia di Napoli. Il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, ha ribadito l’importanza di un modello fondato sulla programmazione e sull’utilizzo di strumenti innovativi, come la DMO (Destination Management Organization), per costruire un turismo di qualità e sostenibile.
Governare, non subire
Dello stesso avviso il primo cittadino di Capri, Paolo Falco, che ha definito l’accordo un “passaggio storico”. Per entrambe le amministrazioni, il messaggio uscito dal forum di Milano è chiaro: l’epoca in cui il turismo veniva semplicemente “subito” deve finire. Il futuro appartiene a chi sceglie di governare i flussi, promuovendo un turismo più consapevole e rispettoso del territorio.










