BARANO – LA TARI AUMENTA DEL 40%, DI SCALA: “COLPO MORTALE ALLE FAMIGLIE E ALLE IMPRESE”

“Assistiamo ad un vero e proprio colpo mortale che l’amministrazione di Barano, con Dionigi sindaco, sta dando alle famiglie e alle imprese di Barano.
Con il rincaro del 40%, se non maggiore, della tassa della spazzatura l’amministrazione Gaudioso si è resa protagonista di un vero e proprio tradimento verso i cittadini baranesi che, oltre a pagare la tassa più alta, ricevono anche servizio peggiore.
Ma bisogna pagare l’assessore all’ambiente fantasma. Il buon Sergio Buono che fa incetta di permessi a costruire non solo come professione. Bisogna pagare una presidente della partecipata che, spesso, non è presente negli uffici e lascia, per ora, i contribuenti in attesa dei suoi comodi.
I cittadini di Barano non meritano tutto questo. Sono molti che, ogni giorno, si sfogano in privato, al telefono, via chat. “Avvocà, mi è arrivata la cartella del Comune. Ma è il doppio?”.
E’ triste dover trascorrere le ore della mia giornata a rassicurare anziani, lavoratori dignitosi e umili, gente del popolo di Barano che si rende conto di aver avuto questo quasi raddoppio della tassa per sostenere la casta del comune e, soprattutto, l’incapacità di gestione di Dionigi e della Di Costanzo.
Lavoratori non pagati, conti correnti societari bloccati, contributi non versati ai dipendenti: ma dove siamo finiti? Più che un comune sembra un’azienda destinata a fallire. Peccato, però, che il conto lo stanno pagando i miei concittadini, i cittadini di Barano.
E la beffa, se non bastasse, è che i soliti amici degli amici continuano a non pagare. Non c’è traccia, e mai c’è stata, di una seria politica di riscossione della TARI. Tutt’altro: Dionigi e i suoi dirigenti fanno i tosti con i semplici cittadini e i politici di burro, invece, con chi fa parte della loro cricca”.

 

MARIA GRAZIA DI SCALA

Consigliere Regionale FI

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