Serrara Fontana, casa a rischio crollo: il sindaco ordina lo sgombero immediato


Divieto immediato di accesso e utilizzo per un’abitazione di civile residenza a Serrara Fontana. Lo dispone l’Ordinanza sindacale n. 16 del 30.04.2026 firmata dal sindaco Irene Iacono dopo i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco e dell’Ufficio Tecnico Comunale.

Il pericolo strutturale  

Tutto parte dalla relazione d’intervento n. 6549 del 25.03.2026 del Comando Provinciale V.V.F., trasmessa dalla Prefettura il 30.03.2026. Durante un sopralluogo in un appartamento al piano terra, i pompieri hanno rilevato distacchi parziali di controsoffitti, intonaci e copriferro delle travi in salotto, camera da letto e bagno. Danni presumibilmente dovuti a pregresse infiltrazioni d’acqua. I VVF hanno dichiarato l’inagibilità dell’abitazione “nelle more dell’esecuzione di tutte le opere finalizzate all’eliminazione del pericolo”.

La relazione tecnica comunale del 15.04.2026 ha confermato il quadro: la trave in cemento armato all’ingresso della zona giorno presenta ossidazione dei copriferri con disfacimento del conglomerato. Nel wc il solaio in laterocemento è completamente sfondellato, con resti di laterizio a rischio caduta. Nelle due camere i vecchi controsoffitti in legno e polistirolo impediscono una verifica completa, ma visivamente il solaio originario “sembra non più esistente o comunque molto danneggiato” con ferri di armatura pendenti.

Lo sgombero immediato  

Per l’Ufficio Tecnico l’abitazione “allo stato non è agibile” a causa del probabile disfacimento dei solai e del diffuso degrado della trave nella zona giorno dovuto all’umidità. Da qui la richiesta di interdizione all’uso abitativo dell’unità immobiliare e della porzione corrispondente al piano superiore di altra proprietà, fino all’accertamento del reale stato di pericolo e alla realizzazione delle opere necessarie.

Il sindaco, richiamando l’art. 54 del http://D.lgs. 267/2000 sulla tutela della pubblica incolumità, ha ordinato lo sgombero immediato e il divieto di accesso e utilizzo dell’abitazione per i residenti. Analogo divieto per la proprietaria della porzione del piano superiore posta nella verticale dei locali danneggiati.

Gli obblighi  

L’Ordinanza dispone la rimozione dei controsoffitti e la realizzazione di saggi per accertare le cause del dissesto, oltre alla certificazione delle opere necessarie per eliminare il pericolo. Se entro 30 giorni dalla notifica non si provvederà, scatterà la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 C.P.

Il Comando di Polizia Municipale e tutti gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati di verificare l’esecuzione dell’ordinanza e di affiggerla sul fabbricato.

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