La Giunta Comunale di Ischia ha approvato la proposta di Piano Attuativo di Utilizzazione del Demanio Marittimo, PAD. Il Servizio 10 SUAP – Demanio dovrà ora predisporre gli atti consequenziali. La delibera è immediatamente eseguibile.
Perché serve il PAD
Dal 1° gennaio 2022 il Comune di Ischia gestisce le concessioni demaniali del porto, come previsto dalla L.R. 5/2021. In base al PUAD regionale adottato a dicembre 2022, i Comuni devono redigere il proprio PAD entro 240 giorni sentendo associazioni di categoria, ambientaliste, professionali, terzo settore e cittadini.
L’iter
Con delibera n. 40/2024 il Comune ha avviato la procedura. Affidati gli incarichi: supporto legale all’avv. Alessandro Barbieri e redazione tecnica all’arch. Antonio Oliviero. Durante i lavori sono emerse criticità sul confine demaniale. È stato quindi effettuato un rilievo topografico altimetrico della costa per definire il limite tra demanio marittimo e comunale. Il 31 marzo 2026 i professionisti hanno consegnato gli elaborati del PAD.
Cosa prevede la proposta
Il Piano include relazione generale, normativa tecnica e tavole su inquadramento territoriale, disciplina urbanistica, vincoli paesaggistici e PAI, stato attuale delle aree SID, ambiti omogenei di intervento e individuazione delle aree a uso turistico-ricreativo.
Prossimi passi
Come previsto dal PUAD, parte ora la fase di consultazione pubblica con associazioni e cittadini, accompagnata da forme di pubblicità e partecipazione come da L.R. 16/2004. Solo dopo si procederà all’adozione definitiva.
Il PAD servirà a pianificare e gestire le aree demaniali marittime del Comune con finalità turistico-ricreative, in conformità alla normativa regionale.






