La Fiba Confesercenti provinciale di Napoli interviene nuovamente sulla grave situazione del litorale tra Casamicciola Terme e Lacco Ameno, duramente colpito dalle recenti mareggiate. Con una nota ufficiale (Prot. 13/26), inviata al Prefetto di Napoli Michele di Bari e per conoscenza alla Società Terna Spa, l’associazione chiede interventi immediati per garantire la sicurezza delle aree costiere e consentire la regolare programmazione della stagione balneare.
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Le mareggiate e i danni al litorale
Le violente ondate delle scorse settimane hanno provocato danni ingenti alle strutture balneari e all’intero tratto costiero di Casamicciola Terme. L’erosione della spiaggia ha messo allo scoperto i cavi dell’elettrodotto sottomarino Cuma–Lacco Ameno, causando l’interdizione dell’arenile in località Eliporto da parte della Guardia Costiera.
Situazione analoga si registra anche in località Fundera, nel territorio di Lacco Ameno, dove l’erosione ha interessato il punto di approdo del cavo sottomarino, rendendo necessarie verifiche e interventi urgenti.
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L’intervento di Terna e le richieste della Fiba
La Fiba ricorda che, dopo vari solleciti, Terna ha pianificato le attività di ripristino del collegamento sottomarino e ha già avviato le operazioni preliminari per mettere in sicurezza l’area, verificare l’infrastruttura e programmare il ripascimento dell’arenile.
L’associazione chiede tuttavia che:
• il ripascimento della spiaggia in località Eliporto sia effettuato con urgenza e a cura di Terna;
• il Prefetto si adoperi affinché gli interventi vengano avviati nel più breve tempo possibile;
• venga dichiarato lo stato di calamità ed emergenza per l’intero litorale di Casamicciola;
• siano realizzate scogliere emerse per proteggere la costa, le strutture balneari e la viabilità;
• analoghe opere di difesa siano realizzate anche a Fundera, nel comune di Lacco Ameno.
La Fiba sottolinea che si tratta di interventi indispensabili per la salvaguardia della costa, la sicurezza delle infrastrutture e la tutela delle attività turistico‑balneari, già duramente provate dagli eventi meteo-marini.
Nella lettera firmata dal presidente provinciale Giuseppe La Franca, l’associazione ribadisce la necessità di un’azione coordinata e tempestiva per evitare ulteriori danni e garantire la ripresa delle attività in vista della stagione estiva.










