Si è svolta a Bruxelles, nell’emiciclo del Parlamento europeo, la sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, nel corso della quale sono stati affrontati alcuni dei principali temi destinati a incidere sul futuro dell’Unione. Tra gli argomenti al centro del dibattito, il prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea e il ruolo delle politiche di coesione nello sviluppo dei territori.
Ai lavori ha preso parte anche il sindaco di Casamicciola Terme e membro del Comitato delle Regioni Giosi Ferrandino, che ha evidenziato la necessità di rafforzare la capacità di azione dell’Europa e di valorizzare il contributo delle realtà locali nei processi decisionali.
“Dal confronto sul prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea al ruolo delle politiche di coesione – ha dichiarato Ferrandino – emerge con chiarezza la necessità di costruire un’Europa più capace di agire: meno burocrazia, più investimenti e un ruolo più forte per i territori nelle decisioni strategiche”.
Nel corso del dibattito è stato ribadito come città e regioni rappresentino il livello in cui le politiche europee si traducono concretamente in infrastrutture, servizi e sviluppo economico. In questo contesto è stata sottolineata l’importanza di evitare eccessive centralizzazioni e di rafforzare una governance multilivello che valorizzi il contributo delle comunità locali.
“Le città e le regioni sono il luogo in cui le politiche europee diventano realtà – ha aggiunto Ferrandino –. Per questo è fondamentale evitare eccessive centralizzazioni e rafforzare una vera governance multilivello, capace di valorizzare il contributo delle comunità locali”.
Durante i lavori è stata inoltre presentata l’Alleanza europea per la resilienza idrica, un’iniziativa volta a rafforzare la cooperazione tra regioni e a promuovere investimenti nelle infrastrutture necessarie ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.
“Viviamo un tempo segnato da grandi trasformazioni economiche e geopolitiche – ha concluso Ferrandino – e abbiamo bisogno più che mai di un’Europa coesa, forte e centrale nello scenario internazionale, capace di partire dai territori per costruire sviluppo, stabilità e futuro”.










