La Guardia Costiera di Ischia ha emanato una nuova ordinanza che disciplina le operazioni di riparazione del cavo sottomarino “elettrodotto” Cuma–Ischia, intervento programmato nello specchio acqueo antistante il porto di Casamicciola Terme. I lavori, commissionati da Terna e affidati alla Prysmian S.r.l., si svolgeranno dal 1° marzo al 15 aprile 2026, con l’obiettivo di garantire la piena efficienza dell’infrastruttura elettrica che collega l’isola alla terraferma.
Area interessata e mezzi impiegati
Le operazioni si svolgeranno all’interno di un’area marittima delimitata da quattro punti di coordinate geografiche (WGS84), riportati nell’ordinanza e nel relativo elaborato cartografico.
Per gli interventi sarà impiegata l’unità navale “ARIADNE”, specializzata nella posa e manutenzione di cavi sottomarini.
Le motivazioni dell’ordinanza
Il provvedimento, firmato dal Comandante del Porto di Ischia, T.V. (CP) Antonio Magi, nasce dalla necessità di garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare durante le attività tecniche. L’ordinanza recepisce le richieste della società esecutrice, i pareri dell’Ufficio Locale Marittimo di Casamicciola e il nulla osta dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”.
Prescrizioni per il traffico marittimo
Durante il periodo dei lavori:
• tutte le unità in transito, in particolare quelle in ingresso e uscita dal porto di Casamicciola, dovranno mantenere una distanza di sicurezza dall’unità operativa;
• le imbarcazioni dovranno adottare manovre prudenti e attenersi ai segnali esposti dalla nave impegnata nei lavori;
• restano esclusi dalle limitazioni i mezzi della Guardia Costiera e delle Forze dell’Ordine impegnati in attività di servizio.
Obblighi per la società esecutrice
La Prysmian S.r.l. dovrà:
• non intralciare le normali attività portuali;
• operare solo in ore diurne e con condizioni meteo-marine favorevoli;
• verificare quotidianamente l’assenza di presenze non autorizzate nell’area di lavoro;
• segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo o episodi di inquinamento;
• comunicare giornalmente all’Ufficio Locale Marittimo l’orario di inizio e fine delle attività.
Il comandante dell’unità “Ariadne” dovrà inoltre mantenere ascolto continuo sui canali VHF 16 e 13 e mostrare i segnali previsti dal regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare (COLREG 72).
Valenza del provvedimento
L’ordinanza non costituisce autorizzazione ai lavori, ma regola esclusivamente gli aspetti legati alla sicurezza della navigazione. Le società coinvolte restano tenute a ottenere tutti gli ulteriori permessi necessari dagli enti competenti.










