Una azione importante verso una maggiore tutela del diritto alla salute per i residenti delle isole del Golfo. Il Consiglio comunale di Forio ha approvato all’unanimità la proposta presentata dal consigliere Vito Iacono, che chiede alla Regione Campania di garantire la gratuità del trasporto marittimo per i malati oncologici, le persone affette da gravi patologie e tutti coloro che necessitano di cure e terapie non disponibili sull’isola.
La delibera, discussa e votata nei giorni scorsi, nasce dalla consapevolezza delle difficoltà quotidiane affrontate da chi è costretto a raggiungere la terraferma per visite specialistiche, cicli di chemioterapia, radioterapia o trattamenti salvavita. Oltre al disagio fisico e logistico, infatti, i pazienti devono sostenere costi significativi per spostarsi via mare, spesso più volte al mese.
Iacono: “Un atto di civiltà per chi combatte ogni giorno”
Il consigliere Iacono ha definito l’iniziativa «un atto di civiltà e di vicinanza concreta verso chi affronta percorsi di cura complessi». La proposta mira a inserire la gratuità dei collegamenti marittimi tra le misure regionali di sostegno ai pazienti fragili, riconoscendo la condizione di insularità come un fattore che amplifica disagi e spese.
Un voto unanime che manda un segnale forte
L’approvazione all’unanimità del Consiglio comunale di Forio rappresenta un segnale politico chiaro: il tema della mobilità sanitaria è considerato prioritario e urgente. La richiesta ora passa alla Regione Campania, chiamata a valutare l’introduzione di un provvedimento che potrebbe diventare un modello per tutte le isole minori.
L’attesa per Procida
Dopo il voto di Forio, cresce l’attenzione anche sugli altri Comuni isolani. In particolare, si attende la posizione del Consiglio comunale di Procida, che potrebbe sostenere la stessa linea, rafforzando la pressione istituzionale verso la Regione.
Un beneficio per tutta la comunitĂ isolana
La gratuitĂ del trasporto marittimo per i pazienti piĂą fragili non sarebbe solo un aiuto economico, ma un modo per ridurre lo stress legato agli spostamenti e garantire un accesso piĂą equo alle cure. Un intervento che, se accolto dalla Regione, potrebbe migliorare concretamente la qualitĂ della vita di molte famiglie.










