Il 2 aprile a Villa Gingerò presentati libro illustrato, pannelli e podcast per raccontare ai più piccoli la storia della più antica colonia greca d’Occidente
03.04 – Come si viveva a Pithecusae quasi tremila anni fa? Cosa mangiavano i bambini greci e come passavano le loro giornate tra vasi d’argilla e navi che arrivavano dal mare? A queste domande risponde un innovativo progetto di divulgazione archeologica, “Sulle tracce del passato – Buchner e la Coppa di Nestore”, che il Comune di Lacco Ameno ha voluto dedicare ai visitatori più giovani del Museo archeologico di Villa Arbusto. Un progetto che unisce la magia creativa delle illustrazioni alla forza espressiva della narrazione audio.
Alla presentazione, avvenuta giovedi pomeriggio alle 18.30 negli spazi espositivi di Villa Gingerò, sono intervenuti: Lisa Molinaro, giovane artista isolana già autrice di illustrazioni di libri per l’infanzia; l’archeologa Alessandra Vuoso, più volte protagonista nel polo museale con visite e laboratori di archeologia per i più piccoli; Pietro Cenzino Di Meglio, autore del podcast, Adriano Calicchio per le musiche.
All’appuntamento, moderato dal giornalista Ciro Cenatiempo, i partecipanti hanno potuto sfogliare l’albo per bambini “Giorgio e Fido, esploratori del passato” (Fulmino ed.), con i testi di Alessandra Vuoso e le illustrazioni di Lisa Molinaro, dedicato alla millenaria storia di Lacco Ameno narrata dai reperti custoditi presso il Museo di Pithecusae.
Un viaggio visivo nel passato attraverso tavole colorate e un linguaggio semplice ma rigoroso che conduce i giovani lettori alla scoperta dei reperti più iconici di un polo museale tra i più importanti del Meridione d’Italia, dalla celebre Coppa di Nestore ai gioielli in oro e ambra, spiegando con semplicità anche il lavoro dell’archeologo.
A completare l’esperienza educativa e soprattutto divulgativa, il podcast “Nostos e le meraviglie del passato”, (prodotto da Studio A) trasforma la storia in un’avventura sonora. Ogni episodio approfondisce un tema specifico (i miti, il commercio, l’artigianato), utilizzando suoni ed effetti per trasportare i bambini direttamente nel cuore del villaggio di Pithecusae e delle officine metallurgiche di Mazzola.
“L’obiettivo – spiegano gli autori – è rendere l’archeologia viva e accessibile. Vogliamo che i bambini sentano Pithecusae come parte della loro storia, non come un insieme di antichi oggetti chiusi in una vetrina”.
La Molinaro ha inoltre realizzato le immagini dei pannelli didattici per i più piccoli collocati nella ‘Pinetina dei Bambini’, il Parco giochi inaugurato a Villa Arbusto nel 2022 e che da oggi coinvolgerà il piccolo visitatore nella storia più antica di Lacco Ameno e dell’intera isola d’Ischia.










