mercoledì, Marzo 4, 2026
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Solenni Festeggiamenti di San Giova Giuseppe della Croce: il ricco programma del 5 marzo a Ischia



Le celebrazioni del 5 marzo dedicate a San Giovan Giuseppe della Croce, Patrono dell’isola d’Ischia, tornano a riunire fedeli e comunità in una giornata densa di spiritualità, tradizione e memoria. Nel 292° anniversario della sua nascita al Cielo, Ischia si prepara a vivere una solennità che intreccia liturgia, storia e devozione popolare.

Una giornata scandita dalla preghiera

Il programma liturgico prevede un fitto calendario di Messe fin dalle prime ore del mattino, con celebrazioni alle 7:00, 8:00, 11:15, 12:00 e 17:00, a testimonianza della forte partecipazione che ogni anno accompagna la festa del Santo Patrono.

Un momento particolarmente sentito è la Messa delle 8:30 nella casa natale del Santo, luogo simbolico che richiama le radici della sua santità e il legame profondo con la comunità ischitana.

Tradizione e festa nelle strade

Alle 9:00 la Banda Musicale “Città di Ischia” attraverserà le vie di Ischia Porto e Ischia Ponte, riportando nelle strade l’atmosfera festosa che da sempre accompagna questa ricorrenza.

A seguire, alle 9:30, si terrà la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Ischia, Mons. Carlo Villano, accompagnata dal tradizionale sparo dei 21 colpi, segno di omaggio e devozione al Santo.

I luoghi della fede: Castello, Mandra e Convento

Il pomeriggio prosegue con due celebrazioni particolarmente significative:

• 15:30 – Santa Messa al Castello Aragonese, luogo storico e spirituale dell’isola.

• 16:00 – Santa Messa nella chiesetta di San Giovan Giuseppe alla Mandra, altro punto cardine della devozione popolare.

La giornata culminerà alle 18:30 con la Santa Messa presieduta da P. Carlo D’Amodio, Ministro Provinciale dell’Ordine dei Frati Minori. Al termine, la traslazione dell’Urna del Santo verso il Convento di Sant’Antonio chiuderà la solennità con un gesto di profonda partecipazione comunitaria.

Una festa che unisce fede e identità

La celebrazione del 5 marzo non è solo un appuntamento religioso, ma un momento identitario per l’intera isola. San Giovan Giuseppe della Croce, con la sua vita di umiltà, carità e servizio, continua a rappresentare un punto di riferimento spirituale e culturale per generazioni di ischitani.

La solennità del Patrono rinnova ogni anno un legame che attraversa secoli di storia e che, ancora oggi, unisce la comunità nella preghiera e nella gratitudine.

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