“Si concretizza con il decreto legge 19/2026 il progetto della digitalizzazione del libretto di navigazione che introduce anche l’anagrafe digitale dei lavoratori marittimi – commenta il Consigliere Carmine Sabia – Un risultato ispirato dal lavoro dell’Amministrazione Comunale che ha ritenuto in primis porre un’adeguata attenzione verso le problematiche dei lavoratori marittimi, istituendo una delega specifica nonché un convegno annuale, mettendo negli anni allo stesso tavolo Armatori-Scuola-Istituzioni ed esponenti del cluster marittimo.
L’obiettivo è stato quello di creare un’area di lavoro dedicata alla nascita di una “cultura comune” in un settore vitale per l’isola. Proprio i lavori del Convegno del luglio 2023 “Vivere di mare”, svoltosi nella sala consiliare del Comune di Procida, produssero argomenti che furono inseriti nel Piano Mare, strumento strategico italiano per coordinare le politiche marittime, promosso dal Dipartimento per le politiche del mare approvato con cadenza triennale dal Comitato interministeriale per le politiche del mare (Cipom).
La digitalizzazione del libretto di navigazione, quella dei certificati per la formazione marittima,le convenzioni di arruolamento, i certificati di sbarco (cd discharge), le certificazioni mediche, la registrazione al Collocamento per il turno generale, sono alla base di un processo di semplificazione che possa agevolare un settore lavorativo ancora legato da problematiche di natura burocratica e legislativa che spesso si ripercuotono sui livelli occupazionali e di conseguenza sull’economia.
Questa Amministrazione negli anni si è avvalsa di specifiche professionalità che hanno consolidate relazioni con le istituzioni competenti al fine di presentare la suddetta progettualità, come il lavoro del Comitato del lavoro marittimo presieduto dal Comandante Fabio Pagano ha avuto un ruolo determinante nel raggiungimento di questo importante risultato a dimostrazione di una visione aperta alle competenze e professionalità della nostra isola. Spira da Procida, isola di marinai e di memoria, un vento nuovo di importanti riforme”.










