A Corricella il rumore delle onde si mescola a quello dei martelli pneumatici. È il suono di un borgo che cambia, lentamente, tra mille difficoltà. Il Sindaco Raimondo Ambrosino lo dice chiaramente: “Cerchiamo di concentrare i lavori più invasivi nel periodo di bassa stagione, per limitare i danni alle attività commerciali. Ma durante l’inverno è tutto più complesso, poiché tra abbondanti piogge e mare grosso si procede con tanti ostacoli.”

Gli operai hanno già demolito circa 800 metri quadrati della vecchia pavimentazione in cemento elicotterato. Sotto, come spesso accade nei centri storici, sono emersi problemi nascosti: tubi marci della condotta idrica, da sostituire per garantire acqua potabile sicura. Anche l’impianto di illuminazione pubblica mostrava segni di precarietà: un cavo sottodimensionato che causava intermittenze e disagi agli abitanti.
Nonostante le difficoltà, il ritmo dei lavori è più regolare rispetto allo scorso anno. Un segnale positivo che lascia intravedere la possibilità di completare gli interventi senza ulteriori rallentamenti. “Un ringraziamento alla ditta CEM per lo sforzo in condizioni proibitive, e alla SAP per la costante assistenza sull’impianto idrico integrato”, ha aggiunto Ambrosino.

Corricella, con le sue case colorate affacciate sul mare, è abituata a convivere con le sfide della natura. Oggi, oltre al vento e alle mareggiate, deve affrontare anche i disagi di un cantiere che però promette di restituire al borgo una nuova veste, più sicura e funzionale.
Il racconto dei lavori diventa così quello di una comunità che resiste, tra pioggia e mare grosso, con la speranza che la prossima stagione turistica possa vedere Corricella non solo bella, ma anche rinnovata.













