Il porto di Pozzuoli si avvicina finalmente alla piena operatività del nuovo pontone galleggiante, un’infrastruttura attesa da anni e fondamentale per garantire l’imbarco e lo sbarco dei veicoli diretti a Ischia e Procida. Dopo lunghi ritardi e continui rinvii, i lavori sono ormai nella loro fase conclusiva.
Un’opera strategica per i collegamenti con le isole
Il pontone, già posizionato in porto, è stato progettato per compensare le difficoltà causate dal bradisismo, che negli ultimi anni ha reso sempre più complesso l’attracco dei traghetti e la gestione dei flussi di passeggeri e mezzi. La struttura fungerà da piattaforma stabile per le operazioni di imbarco e sbarco, garantendo continuità ai collegamenti marittimi anche in condizioni critiche.
Le ultime verifiche tecniche
Nei prossimi giorni verrĂ effettuata una prova di trazione con un traghetto, un test essenziale per verificare la stabilitĂ del pontone e la tenuta del sistema di ancoraggio. La simulazione riprodurrĂ le sollecitazioni reali delle manovre di attracco e del passaggio dei veicoli.
Se l’esito sarà positivo, si procederà con:
• installazione delle rampe che collegheranno il pontone alla banchina;
• interventi sulle bitte per migliorare l’ormeggio delle navi;
• collaudo finale dell’intera struttura.
Regione Campania e impresa esecutrice puntano a rendere il pontone pienamente operativo prima del ponte di Pasqua, periodo in cui il traffico verso Ischia e Procida aumenta sensibilmente. L’entrata in funzione della piattaforma rappresenterebbe un sollievo per residenti, pendolari, autotrasportatori e turisti, riducendo disagi e tempi di attesa.
L’attivazione del pontone non è solo un intervento tecnico, ma un tassello importante per la resilienza del porto di Pozzuoli, messo a dura prova dal fenomeno bradisismico. Una volta completato, permetterà di ristabilire condizioni di sicurezza e regolarità nei collegamenti con le isole flegree, garantendo un servizio essenziale per la vita economica e sociale del territorio.










