Domenica 12 Aprile alle ore 19:00 presso i Giardini Ravino inaugurazione della Mostra A scala minore dell’architetto Luca Esposito a cura della dott.ssa Mariangela Catuogno
Quanto conta la scala minore in Architettura? Da tempo gli architetti si interrogano sul ruolo della “piccola scala” in architettura e spesso si è giunti alla conclusione che “il piccolo” può essere quello iato attraverso il quale entrare in connessione col mondo, le dimensioni contenute sembrano agevolare il rapporto fisico ed emotivo tra l’uomo e l’altro, umano e non umano.
Partendo da queste considerazioni l’architetto Luca Esposito propone, presso la sala Moby Dick, nella mostra A scala minore ,curata dalla dott.ssa Mariangela Catuogno, direttrice delle Attività Culturali dei Giardini Ravino, la sua personale interpretazione di questo delicato rapporto, attraverso l’esposizione di disegni e modelli, di quattro elementi architettonici: una pergola, un recinto, una stanza senza soffitto e un paravento.
Tutti costituiscono un possibile e immaginifico racconto mediterraneo, tra utilità e bellezza spesso coincidenti. Oggetti pensati per non essere pienamente conclusi, ma labili soglie tra il mondo dell’artificiale – ovvero dell’architettura – e quello della Natura. Piccole architetture mediterranee che mettono in scena l’ambiguo e il labile confine tra il valore d’uso e l’armonia di un paesaggio.
Luca Esposito immagina un percorso in cui i quattro elementi identitari di un possibile Mediterraneo, attraverso casi studio, offrono esempi di riflessione tra lo spazio abitativo e il paesaggio: le soluzioni proposte rivelano da parte dell’architetto una capacità di rielaborazione delle istanze moderne che tengono conto della tradizione del costruito nei contesti mediterranei e viene offerta al visitatore la possibilità di una riflessione utile a comprendere l’intreccio tra memoria storica e innovazione nel costruito










