“C’è un momento, sull’isola, in cui tutto ricomincia – commenta l’Assessore Leonardo Costagliola – Per chi ci vive, per chi resta. Per chi torna. Per chi non è mai andato via davvero.
È l’inizio della stagione. È la Settimana Santa.
A Procida, la Pasqua non è solo una ricorrenza: è identità, memoria viva, comunità che si riconosce nei gesti tramandati da secoli.
È il passo lento nelle strade ancora buie, è l’attesa condivisa, è quel silenzio che tutti riconosciamo.
La Processione del Venerdì Santo non si guarda soltanto: si vive. Tutti e ciascuno. Individualmente e collettivamente.
Nel Cristo Morto che attraversa l’isola, nei “Misteri” costruiti con cura, nei volti, nei gesti, nella memoria che passa di generazione in generazione.
Per i procidani è appartenenza.
Per chi arriva è scoperta.
Per tutti è qualcosa che resta.
È così che comincia davvero la nuova stagione: insieme.
A Procida, la Pasqua è il momento di ritrovarsi, che ci riconnette al nostro patrimonio culturale”.










