La mobilità a Ischia è a un punto di svolta. Dopo decenni di attese e segnalazioni, il Sindaco Enzo Ferrandino ha presentato il progetto per la riqualificazione della località Pilastri, uno dei nodi stradali più critici dell’intera isola. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un tassello fondamentale di una strategia volta a decongestionare il traffico e valorizzare il territorio.
Una visione integrata contro il traffico
Il Sindaco ha ribadito la necessità di politiche concrete per la riduzione del numero di auto in circolazione. Strategie come le ZTL, l’incremento delle aree di sosta a pagamento e tariffe mirate nei centri urbani sono già realtà. Tuttavia, per una vera rivoluzione della mobilità, servono infrastrutture moderne.
“Una visione chiara, strutturata e non improvvisata”, ha dichiarato Enzo Ferrandino, sottolineando come l’Amministrazione stia dando risposte a problemi che la comunità segnalava da tempo. Oltre alle rotatorie già operative, il piano prevede la creazione di una zona di interscambio a Fondobosso, dove sarà spostato il capolinea degli autobus per liberare il centro di Ischia dai mezzi pesanti.
Il nodo dei Pilastri: cosa prevede il progetto
L’intervento in località Pilastri mira a risolvere il cronico restringimento della carreggiata. Ecco i punti cardine del piano da 850mila euro, suddiviso in due lotti:
- Valorizzazione dell’Acquedotto: Il Sindaco ha assicurato che l’acquedotto non subirà modifiche. Gli archi storici verranno messi in sicurezza e valorizzati, senza alcun intervento strutturale sull’esistente.
- Tutela delle attività: L’attività commerciale dell’area non verrà eliminata, ma ricollocata in una posizione più vantaggiosa e funzionale alla nuova viabilità.
- Sicurezza e Fluidità: L’obiettivo è eliminare l’imbuto che blocca il traffico nelle ore di punta, garantendo accessi più sicuri per tutti.
La promessa del Sindaco alla comunità
Per Enzo Ferrandino, dare seguito a questo progetto è un dovere verso una cittadinanza che attende da troppo tempo. Con la messa in sicurezza dei nodi stradali e la riorganizzazione del trasporto pubblico, Ischia punta a diventare un modello di vivibilità urbana tra modernità e tutela del patrimonio.










