Questa volta l’isola di Ischia è finita… tra gli indizi. Non quelli di un giallo, ma quelli della Settimana Enigmistica, il settimanale più famoso d’Italia, dove milioni di lettori ogni settimana si cimentano tra rebus, vignette e giochi di parole.
Nell’ultimo numero, infatti, una vignetta ha catturato l’attenzione degli isolani: tra gli elementi del rebus spicca inconfondibile il Castello Aragonese, simbolo assoluto dell’isola, inserito come indizio grafico per arrivare alla soluzione finale: Ischia.
Un’apparizione che non è passata inosservata e che, anzi, rappresenta una piccola ma significativa consacrazione. Finire sulla Settimana Enigmistica significa entrare nell’immaginario collettivo nazionale, diventare un riferimento riconoscibile da tutti, da Nord a Sud. Una forma di pubblicità spontanea che vale più di tante campagne promozionali.
E per chi non fosse riuscito a risolvere il rebus, niente paura: la soluzione è “Sa l’ardito rischiare”, frase che, anagrammata e interpretata secondo le regole del gioco, conduce proprio al nome dell’isola.
Un gioco, certo. Ma anche un segnale: Ischia continua a essere un luogo che colpisce, che resta impresso, che diventa immagine, parola, simbolo. Perfino… rebus.










