Il percorso formativo tenuto dall’Ordine dei Fisioterapisti di Napoli presieduto da Paolo Esposito, in una prima parte si è articolato a far comprendere l’appropriatezza e la sicurezza della Terapia Manuale in fisioterapia, mentre nella seconda parte si è passati dai concetti teorici alla pratica clinica reale.


Comunicato stampa
“Oltre il Tocco: Scienza, Etica e Ragionamento Clinico nella Terapia Manuale Contemporanea”, è questo il titolo dell’evento formativo tenutosi in questi giorni a Lioni, in provincia di Avellino, presso la sala convegni del “Ruit Hora”.
Organizzato dall’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta in sinergia con l’Accademia Nazionale della Sanità, la due giorni di studio e di approfondimento ha posto l’accento sull’evoluzione che ha avuto la Terapia Manuale per il Fisioterapista.
Infatti essa ha rappresentato e sempre rappresenterà uno degli strumenti fondamentali nella pratica clinica come elemento di valutazione e trattamento, come mezzo di connessione e comunicazione con il paziente e il suo organismo.
Negli ultimi anni l’attenzione si è spostata sulla capacità del fisioterapista di gestione, in collaborazione con il paziente, delle variabili biologiche e psicosociali definite dalla patologia.
In questo modo, abbandonando una visione puramente meccanica, ci si riferisce non più solo alla terapia manuale, ma alla fisioterapia muscoloscheletrica, intesa come ambito di specializzazione avanzata della professione.
Il percorso formativo in una prima parte si è articolato a far comprendere l’appropriatezza e la sicurezza della Terapia Manuale in fisioterapia, mentre nella seconda parte si è passati dai concetti teorici alla pratica clinica reale.
Il Dott. Salvatore Picardi, Responsabile scientifico dell’evento ci spiega perché la Terapia Manuale in Fisioterapia non è solo un’applicazione di tecniche.
“E’ stato un onore – ha affermato il Dott. Picardi – essere il responsabile scientifico di questo corso. Le relazioni che si sono susseguite da parte degli esperti hanno evidenziato che la Terapia Manuale non è solo un’applicazione di tecniche.
Il ruolo del fisioterapista si focalizza sul processo di gestione delle problematiche dell’individuo attraverso l’expertise del professionista, le migliori evidenze in letteratura e le preferenze del paziente.”
Paolo Esposito, Presidente dell’OFI Na-Av-Bn-Ce, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento che sarà itinerante in tutte le province di competenza dell’Ordine.
“L’evento ‘Oltre il tocco’ – ha dichiarato Esposito – ha rappresentato un momento di informazione e formazione con i colleghi.
Abbiamo voluto sottolineare una della maggiori competenze che ha il fisioterapista: quella della terapia manuale.
Ci sono stati relatori di altissimo livello che hanno portato la loro conoscenza in materia e c’è stata un’oggettiva presa di coscienza di quelle che sono delle conoscenze peculiari del fisioterapista nella terapia manuale.
Competenze che noi vogliamo che si amplino nella comunità dei fisioterapisti in Campania, anche in un’ottica di riorganizzazione del sistema sanitario nazionale a livello regionale.”










