Lacco Ameno, pioggia di fondi e cantieri: il sindaco Pascale svela numeri e tempi
Campo sportivo Lacco Ameno, il cantiere da 816 mila euro entra nel vivo
Il campo sportivo di Lacco Ameno torna al centro dell’agenda amministrativa: il sindaco Pascale, nel Comune di Lacco Ameno, rivendica l’avvio dei lavori come tassello chiave del programma elettorale. L’intervento vale 816.000 euro: 480.000 arrivano dalla Città Metropolitana, sul fondo del Piano strategico, e 385.000 coprono la quota di cofinanziamento comunale. Sul progetto, Pascale insiste: il campo sportivo Lacco Ameno deve diventare una struttura moderna e funzionale, capace di dare spazio allo sport e a una fruizione più ordinata dell’impianto.
Tribuna da 249 posti, accessibilità e nuovi spogliatoi: cosa cambia nell’impianto
Nel dettaglio, l’opera prevede la realizzazione di nuove tribune per 249 posti, l’accesso per i disabili e nuovi spogliatoi. L’obiettivo dichiarato è alzare lo standard dell’impiantistica locale e rendere il campo un punto di riferimento anche per le attività sportive del territorio. Il sindaco collega l’intervento a una strategia più ampia sulle opere pubbliche, spiegando che il cantiere è partito da poco e che il risultato finale dovrà essere visibile e misurabile, non solo annunciato.
Prima la sicurezza: costoni messi in protezione per oltre 440 mila euro
Il campo, però, non riguarda soltanto tribune e servizi. Pascale ricorda anche gli interventi eseguiti tra 2024 e 2025 per la messa in sicurezza dei costoni circostanti, in un’area descritta come critica ed esposta al rischio idrogeologico. Dietro una delle due porte si è intervenuti con pulizia, distacco dei massi e protezioni con reti. I lavori hanno comportato una spesa di 224.000 euro su un costone e 219.000 euro sull’altro. Per l’amministrazione si tratta di un passaggio necessario: prima si protegge il territorio, poi si rilancia l’impianto.
Il quadro politico-amministrativo: 37 milioni intercettati e i grandi dossier aperti
Nel bilancio illustrato, il sindaco parla di finanziamenti complessivi pari a 37 milioni di euro, una cifra che rivendica come significativa per un Comune con meno di 5.000 abitanti. Tra i dossier citati compaiono la messa in sicurezza della casa comunale e l’avvio degli scavi di Santa Restituta, intervento da 11.200.000 euro che include anche la riqualificazione di Piazza Santa Restituta in fase progettuale. Pascale richiama inoltre il ruolo del Demanio e i progetti scolastici: 4,5 milioni per demolizione e ricostruzione della scuola media e 6,5 milioni per la nuova scuola che dovrà sorgere di fronte, in località Fundera. Il messaggio politico è diretto: per l’amministrazione contano decreti, atti e cantieri, non promesse.










