Il Comune di Lacco Ameno compie un nuovo passo nella gestione pubblica dell’approdo turistico, approvando i nuovi schemi di contratto per la concessione dei posti barca destinati a residenti, non residenti e società. La determinazione, firmata dal Responsabile del Settore Finanziario-Tributi, dott. Domenico Barbieri, porta il numero 27 del 14 gennaio 2026.
La decisione si inserisce nel quadro del Regolamento dell’approdo turistico e peschereccio, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 14 del 10 febbraio 2025 e successivamente modificato con la delibera n. 106 del 18 novembre 2025. Il regolamento disciplina criteri, modalità e condizioni per l’assegnazione degli ormeggi, prevedendo l’adozione di specifici schemi contrattuali differenziati in base alla tipologia di utente.
Aggiornamento necessario per uniformare le procedure
Il Comune è titolare della concessione demaniale marittima rilasciata il 5 settembre 2024 e valida fino al 4 settembre 2028. Alla luce del nuovo regolamento, si è reso necessario aggiornare e uniformare i contratti, garantendo maggiore chiarezza e trasparenza nella gestione degli ormeggi.
Gli schemi approvati disciplinano aspetti fondamentali quali durata della concessione, obblighi del concessionario, canoni, modalità di pagamento, cause di decadenza e risoluzione. Tutti i documenti risultano conformi alla normativa vigente.
Nessun conflitto di interesse e piena regolarità amministrativa
Il responsabile del settore ha attestato l’assenza di conflitti di interesse, così come il responsabile del procedimento non ha rilevato criticità. La determinazione rispetta inoltre le norme in materia di anticorruzione, contabilità pubblica e controllo di regolarità amministrativa.
I nuovi schemi di contratto
La determina approva tre modelli distinti:
• Schema A – Utenti residenti nel Comune di Lacco Ameno
• Schema B – Utenti non residenti
• Schema C – Società con sede legale e/o operativa nel territorio comunale
Tali schemi saranno utilizzati per tutte le nuove concessioni e per eventuali rinnovi.
Obblighi di trasparenza e pubblicazione
Il provvedimento non comporta oneri economici nella fase attuale e sarà pubblicato secondo quanto previsto dal Decreto Trasparenza (d.lgs. 33/2013) e dalla legge 190/2012. La determinazione sarà inoltre inserita nella raccolta degli atti prevista dall’art. 183, comma 9, del d.lgs. 267/2000.
Con questo atto, il Comune consolida la gestione pubblica dell’approdo turistico, assicurando regole chiare e uniformi per tutti gli utenti e rafforzando la trasparenza amministrativa.










