ISCHIA – L’isola compie un passo decisivo verso una gestione strutturale del rischio idrogeologico. È stato approvato il nuovo piano organico di prevenzione, un documento che segna il superamento della logica emergenziale e introduce una strategia coordinata di interventi destinati a coinvolgere tutti i comuni del territorio.
Il programma prevede più di centosessanta opere, con una forte concentrazione delle attività nei primi cinque anni. Le misure riguardano i versanti instabili, gli alvei dei corsi d’acqua, i tratti di costa più vulnerabili e le infrastrutture esposte ai fenomeni naturali, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo i rischi legati a frane, alluvioni ed erosione.
Secondo quanto riportato dalle autorità competenti, il piano nasce da un lavoro congiunto tra istituzioni locali e nazionali, supportato dal contributo tecnico-scientifico di enti di ricerca e professionisti del settore. Una collaborazione che punta a garantire interventi mirati, sostenibili e capaci di incidere nel lungo periodo.
Il provvedimento rappresenta un cambio di passo rispetto al passato: non più interventi frammentati e legati all’urgenza, ma una visione complessiva che mira a rafforzare la sicurezza dell’isola e la resilienza delle comunità che la abitano. Con l’avvio delle prime opere, previsto già nei prossimi mesi, si apre una nuova fase per Ischia, chiamata a trasformare la prevenzione in una pratica stabile e strutturata.











