Il Comune di Ischia avanza nel percorso di recupero e rilancio delle “Nuove Terme Comunali”, lo storico complesso termale di Via delle Terme, da anni al centro di contenziosi e inadempienze. Con una nuova determina, il Responsabile del Servizio 7 ha approvato l’affidamento diretto del servizio di supporto tecnico necessario alla procedura di rilascio dell’immobile e alla predisposizione della documentazione per il subentro nella concessione delle acque termali. L’intervento comprende anche l’incarico di direttore responsabile di miniera per 12 mesi.
La decisione arriva in attuazione della Delibera del Consiglio Comunale n. 31 del 18 dicembre 2025, con cui l’Amministrazione ha stabilito di:
• avviare la procedura di rilascio dell’immobile attualmente occupato dalla società Alga s.r.l.,
• procedere al subentro del Comune nella concessione per la gestione del giacimento termo-minerale, rinnovata dalla Regione Campania nel 2022,
• attivare il recupero dei crediti non versati dalla società concessionaria.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: rilanciare le Terme di Ischia, garantire la continuità delle attività termali, tutelare gli impianti e salvaguardare i livelli occupazionali.
Affidamento del servizio tecnico
La determina approva la procedura di affidamento diretto (CIG BA03CF2FB4) e assegna l’incarico al geologo Luigi Pianese, con sede a Marano di Napoli. L’offerta prevede un ribasso del 12,5% sull’importo a base di gara, per un totale di 7.280 euro comprensivi di oneri.
Il provvedimento costituisce anche decisione a contrarre, come previsto dal D.lgs. 36/2023, e dispone l’impegno della somma sul bilancio comunale. Il contratto sarà formalizzato tramite scrittura privata, secondo la normativa vigente.
La determina attesta la compatibilità finanziaria dell’intervento con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica. È stata inoltre verificata la regolarità tecnica e amministrativa dell’atto, nonché l’assenza di conflitti di interesse in capo al Responsabile del procedimento.
Un passaggio chiave per il futuro delle terme
Con questo atto, il Comune di Ischia avvia concretamente la fase operativa per rientrare in possesso dell’immobile e per garantire la continuità dello sfruttamento delle acque termali, evitando interruzioni e tutelando un patrimonio storico ed economico di grande valore per l’isola.
L’Amministrazione punta ora a restituire alla città un presidio termale funzionante, moderno e pienamente pubblico, dopo anni di criticità gestionali e contenziosi.










