Ischia, volo nella notte: così l’Aeronautica ha salvato un paziente in pericolo di vita
La corsa contro il tempo al Rizzoli di Lacco Ameno
Il trasferimento sanitario d’urgenza Ischia-Pozzuoli è scattato nella tarda serata di ieri, 4 febbraio, all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, quando un uomo in imminente pericolo di vita ha chiesto un trasporto immediato verso la terraferma. Il peggioramento del meteo e l’impossibilità di impiegare mezzi civili hanno trasformato la richiesta in un caso da gestire minuto per minuto. In quelle ore l’isola ha fatto i conti con i limiti dell’insularità, mentre medici e autorità cercavano la soluzione più rapida e sicura.
L’attivazione: Prefettura di Napoli e Rescue Coordination Center
Alle 20:35, su attivazione della Prefettura di Napoli e su ordine del Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, è decollato un elicottero HH139B dalla base di Pratica di Mare. Il velivolo appartiene all’85º Centro SAR. È progettato per operare anche in condizioni complesse e ha raggiunto rapidamente Ischia. L’obiettivo era chiaro: garantire al paziente un corridoio aereo quando la via ordinaria non era praticabile.
L’imbarco a Ischia e l’arrivo a Pozzuoli
Sull’isola l’equipaggio ha imbarcato il paziente insieme a un medico e a un infermiere, così da assicurare assistenza continua durante il volo. Il trasferimento sanitario d’urgenza Ischia-Pozzuoli si è concluso all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario. Subito dopo, l’elicottero è tornato a Ischia per sbarcare l’équipe medica e ha quindi fatto rientro alla base, riprendendo la normale prontezza operativa.
Il ruolo del 15º Stormo e la macchina dei soccorsi 24 ore su 24
L’intervento conferma il ruolo cruciale del 15º Stormo, che da decenni garantisce soccorso aereo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Migliaia di vite sono state salvate dagli equipaggi, impegnati nel recupero di persone in difficoltà e in missioni di pubblica utilità, inclusi trasporti sanitari d’urgenza, ricerca di dispersi e soccorso in mare e in montagna. Dal 2018 si è aggiunta anche la capacità nelle spedizioni antincendio boschivo. Nel caso di Ischia, la sinergia tra ospedale, Prefettura e Aeronautica militare ha permesso di superare maltempo e distanza, garantendo un trasferimento rapido e sicuro.










