Ci sono lezioni che non si imparano sui libri, ma che si scrivono con il cuore, l’istinto e la prontezza di spirito. È ciò che è accaduto a Osvaldo Marinelli, alunno della classe V C della scuola primaria Don Vincenzo Avallone, protagonista nei giorni scorsi di un gesto che ha commosso l’intera comunità: il salvataggio di un ciclista in difficoltà.




L’episodio, avvenuto domenica 8 marzo 2026 nel comune di Serrara Fontana, è stato ufficialmente riconosciuto oggi, 18 marzo, durante la seduta del Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi, ospitata nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado e organizzata dal gruppo del servizio civile in collaborazione con la Dirigente Scolastica.
Nel corso della cerimonia, l’Istituto Comprensivo Statale Forio 2 Don Vincenzo Avallone e la Dirigente, prof.ssa Giuseppina Di Guida, hanno consegnato a Osvaldo un attestato di merito con la motivazione:
“Per aver dimostrato sensibilità, coraggio e senso civico soccorrendo un ciclista coinvolto in un incidente nel comune di Serrara Fontana.”
Un riconoscimento che va oltre il semplice encomio: è un messaggio forte, che ricorda come il valore di un ragazzo non si misuri solo dai voti, ma dalla capacità di tendere la mano nel momento del bisogno.
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L’orgoglio della famiglia e della scuola
Alla cerimonia erano presenti i genitori e la nonna, Rosa Iacono, presidente dell’Associazione Disabili e Croce Rosa Ischia Soccorso, che hanno espresso profonda commozione per il gesto del giovane Osvaldo e per l’ambiente educativo in cui sta crescendo.
La famiglia ha voluto ringraziare la Dirigente e tutto il corpo docente per il ruolo fondamentale nel percorso formativo del ragazzo. Le maestre che lo accompagnano quotidianamente sono: Colomba Fiorentino, Mariangela Battinelli, Maria Penniello, Concetta Umbriano, Sonia Sorrentino, Adelaide Lubrano Lavadera.
Il merito di Osvaldo, infatti, è anche il riflesso di un lavoro condiviso tra famiglia e scuola, che ogni giorno promuovono valori come:
• Sensibilità — per aver creato un clima di attenzione verso il prossimo.
• Supporto — per aver valorizzato il gesto, trasformandolo in un esempio per tutti gli studenti.
• Integrità — per l’impegno nel formare non solo alunni preparati, ma cittadini responsabili.
La nonna Rosa, con grande orgoglio, ha sottolineato il coraggio del nipote, augurandogli di continuare a crescere con la stessa bontà d’animo e lo stesso senso civico.
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Un gesto che diventa esempio: nasce l’idea della “Giornata del Soccorritore”
L’episodio ha acceso un dibattito costruttivo all’interno della scuola, portando alla proposta di organizzare una Giornata del Soccorritore, con la partecipazione di personale sanitario e vigili del fuoco. L’obiettivo è insegnare ai bambini tecniche salvavita e comportamenti corretti in caso di emergenza.
Un’iniziativa che parte da un gesto spontaneo, ma che può trasformarsi in un patrimonio educativo per tutti.
Perché il futuro inizia dai più piccoli.
E perché chiunque, un giorno, potrebbe trovarsi nella posizione di salvare una vita.










