Una giornata di sport macchiata da un gesto incivile. L’Ischia Calcio, attraverso una nota ufficiale, ha condannato con estrema fermezza il gravissimo episodio verificatosi al termine della sfida contro l’Atletico Lodigiani. Il portiere gialloblù, Mirko Gemito, è stato infatti raggiunto da uno sputo proveniente da uno spettatore presente sugli spalti.
“La critica è legittima, l’inciviltà no”
Il Club ha tenuto a precisare che, sebbene le critiche sportive per una prestazione negativa o per una delusione di classifica siano parte integrante del calcio, nulla può giustificare comportamenti umilianti. “Nessuna prestazione può mai giustificare gesti ignobili, umilianti ed incivili”, si legge nella nota ufficiale. L’atto è stato definito estraneo alla passione sportiva e ai valori che la società intende promuovere.
Un danno per l’intera comunità
Secondo l’Ischia Calcio, lo sputo a Gemito non rappresenta solo un attacco al singolo atleta, ma lede profondamente l’immagine di tutta la comunità sportiva dell’isola. È un’offesa alla dignità della persona e al senso di appartenenza ai colori gialloblù, che non può essere tollerata in un contesto di civile convivenza sportiva.
Caccia al responsabile
La società ha espresso piena solidarietà a Mirko Gemito, garantendo che non resterà a guardare. Il Club ha annunciato l’intenzione di muoversi in ogni sede opportuna e attraverso le autorità preposte per individuare il responsabile del gesto. “Chi si rende protagonista di simili gesti non rappresenta questa maglia e non merita di far parte del nostro tifo”, conclude il comunicato, ribadendo che non verranno fatti sconti su temi riguardanti il rispetto e la dignità.










