Un finanziamento da 15.880.000 euro segna una giornata storica per il Comune di Ischia e per il futuro della Scuola Media “Scotti”. Il sindaco Enzo Ferrandino ha annunciato l’arrivo del decreto provvisorio che assegna all’Ente quasi 16 milioni di euro destinati alla demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico, uno degli interventi più attesi dalla comunità .
Il primo cittadino, accompagnato dall’architetto Lia Baldino e dall’ingegnere Paolo Regine, si è recato questa mattina presso l’Ufficio Scuola della Regione Campania per il ritiro ufficiale dell’atto. Un passaggio fondamentale che conferma l’inserimento del progetto tra i soli 20 finanziati in tutta la Campania nell’ultima sessione, per un totale complessivo di 150 milioni di euro. Il progetto ischitano è stato valutato come uno dei più articolati e complessi, a testimonianza dell’importanza dell’intervento.
Il percorso verso il decreto definitivo
Il prossimo step sarà la presentazione del progetto esecutivo entro il 31 maggio, condizione necessaria per ottenere il decreto definitivo e avviare la fase operativa. Un iter impegnativo, che il sindaco definisce “lungo, complesso e faticoso”, ma indispensabile per garantire alla comunità scolastica una struttura moderna, sicura e adeguata alle esigenze didattiche.
Nessun disagio per studenti e famiglie
Ferrandino ha ribadito la scelta dell’amministrazione di programmare i lavori senza doppi turni e senza creare disagi agli studenti e alle loro famiglie. L’obiettivo è assicurare continuità didattica e serenità , evitando soluzioni provvisorie che potrebbero complicare l’organizzazione scolastica.
Il ringraziamento alla Regione
Nel comunicato, il sindaco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento all’assessore regionale Lucia Fortini, riconoscendo la sua disponibilità e il supporto costante in ogni fase del percorso amministrativo.
Un investimento sul futuro
L’intervento sulla Scuola Media Scotti rappresenta uno dei progetti più significativi degli ultimi anni per l’isola d’Ischia: un investimento che guarda al futuro e che mette al centro la scuola come priorità assoluta.
“Avanti tutta!”, conclude Ferrandino, sottolineando l’entusiasmo e la determinazione con cui l’amministrazione intende portare a termine l’opera.










