Il cambio al vertice della struttura commissariale per l’ emergenza terremoto e frana sull’ Isola d’ Ischia è una notizia che ha calamitato l’ opinione pubblica isolana e non solo.
Quattro anni, ed è arrivato il cambio del Commissario per la Ricostruzione che da tempo era nell’ aria.
Queste riflessioni vogliono essere soprattutto un saluto e un ringraziamento a Giovanni Legnini e utilizzo questa foto che scattai consapevole che, grazie soprattutto alla sua azione, si era di fronte ad un momento storico: l’ acquisto da parte del comune di Casamicciola Terme del Pio Monte della Misericordia. L’azione svolta in quattro anni è stata ampia, profonda e richiederà un’ analisi nei modi e tempi giusti.
Resta da sciogliere il nodo delle delocalizzazioni obbligatorie per le zone terremotate e alluvionate di Casamicciola per completare la messa in sicurezza. Circa trecento secondo il piano della ricostruzione.
Il nuovo commissario avv. Feola dovrà dare risposte soprattutto su questo punto.
Per il resto ci sarà da gestire una ricostruzione ormai avviata e soprattutto impostata nelle scelte di fondo, con il piano redatto dalla Regione in concerto con le altre istituzioni competenti.
L’azione del commissario Legnini è stata caratterizzata soprattutto da uno stile che è poi diventato metodo: l’ascolto, la condivisione con tutte le componenti della società civile isolana, fino ad arrivare al rapporto diretto con il cittadino. Un metodo impostato sin dal primo momento.
Legnini ha saputo affrontare e vincere, a mio avviso, la sfida più importante: quella di avvicinare le istituzioni al cittadino, mostrando il vero senso dell’ azione dell’uomo di Stato, ovvero agire al servizio della collettività con un approccio che per la prima volta nella storia locale ha unito tutte le componenti della nostra comunità, ad iniziare dalle sei amministrazioni comunali, spesso ferme al loro singolo interesse, legittimo ma insufficiente a migliorare la qualità di vita dell’ isola tutta. L’Isola è chiamata dai tempi ad un governo unitario dei tanti problemi che viviamo, ad iniziare dalla messa in sicurezza del territorio.
Questa agenda è imposta dai tanti cambiamenti in corso, in primis quello climatico.
Legnini è chiamato a lasciare quando, ormai, la sua popolarita’ può farlo considerare a tutti gli effetti uno di noi, un cittadino isolano.
L’Opera più importante, che precede quelle avviate nei tanti cantieri aperti, è la conceratazione e la grande capacità di governare richiamando alla partecipazione.
Questa la sfida più importante da raccoglie per il commissario Feola a cui vanno i sinceri auguri di quanti hanno a cuore il bene dell’ Isola di fronte al gravoso onore a cui è chiamato.
Credo che il commissario Feola dichiarando di voler interpretare il proprio ruolo nel solco della continuità, debba ripartire da dove ha preso avvio l’azione del commissario Legnini: ovvero affrontare le necessità irrisolte che vedono soprattutto il territorio di Casamicciola al centro delle azioni da mettere sul campo.
Ricostruzione privata da accelerare, sicurezza del territorio da rafforzare completando gli abbattimenti e pianificando le delocalizzazioni necessarie: queste le priorità a partire da Casamicciola.
Oggi il contesto è variato e gli attori diversi al governo nazionale, regionale e locale rispetto a quando Giovanni Legnini arrivò.
Concludo affidando il mio grato e sincero saluto al commissario Legnini per il tempo dedicato alla nostra comunità con questi versi di Ivano Fossati che voglio dedicare alla sua azione:
Dicono che c’è un tempo per seminare
E uno più lungo per aspettare
Io dico che c’era un tempo sognato
Che bisognava sognare.
Grazie Giovanni Legnini, a presto.
Antonio Pisani
Consiglieri comunale
Casamicciola Terme










