Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la serata dedicata al ricordo dei quattro anni dall’inizio dell’aggressione russa su vasta scala contro l’Ucraina. L’Associazione “Uniti per Ucraina–Ischia APS” ha scelto di commemorare questa data attraverso la forza del cinema, portando sull’isola il documentario premio Oscar “20 giorni a Mariupol”, proiettato con sottotitoli in italiano.

Il film, diretto da Mstyslav Chernov, ha accompagnato il pubblico dentro i venti giorni di assedio vissuti dalla città di Mariupol, attraverso lo sguardo coraggioso dei giornalisti dell’Associated Press. Le immagini crude e autentiche hanno offerto una testimonianza diretta delle atrocità commesse, tra cui il bombardamento dell’ospedale materno, ricordando a tutti l’importanza della libertà di stampa e la necessità di difendere i diritti umani.
La sala del Mudis si è riempita oltre ogni aspettativa, segno di una comunità attenta, sensibile e desiderosa di comprendere, ricordare e sostenere. La proiezione si è trasformata in un momento di profonda condivisione, in cui emozione, consapevolezza e solidarietà si sono intrecciate in un silenzio carico di significato.
“Un grazie sincero a tutti coloro che hanno partecipato e che continuano a sostenere il nostro impegno fin dal primo giorno. La vostra presenza ha reso questa iniziativa non solo possibile, ma viva e potente.” afferma Lesya Petrunyak per l’Ass. Uniti per l’Ucraina Ischia










