martedì, Marzo 10, 2026
spot_img

Giornate Fai: alla scoperta dello stabilimento balneo termale militare di Ischia 



Il palazzo Reale, situato a Ischia Porto, su un lieve rilievo alle spalle dell’attuale bacino portuale, in un contesto urbano storico strettamente legato alla trasformazione del paesaggio costiero, sarà il prossimo sito visitabile gratuitamente durante le giornate Fai il 21 e 22 marzo.

Sabato: 10:00 – 18:30 (ultimo ingresso 18:00)
Note: Turni di visita ogni 15/20 minuti, gruppi di massimo 30 persone alla volta. le visite si interromperanno dalle ore 13:30 e riprenderanno alle 15:00. NB: Ultimo ingresso alle ore 18:00.

Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Note: Turni di visita ogni 15/20 minuti, gruppi di massimo 30 persone alla volta. le visite si interromperanno dalle ore 13:30 e riprenderanno alle 15:00. NB: Ultimo ingresso alle ore 17:30.

L’edificio sorge sull’antico Lago del Bagno, bacino naturale chiuso al mare e alimentato da sorgenti termali (Fornello e Fontana), divenuto porto solo a metà Ottocento. Il complesso domina un’area di rilevanza ambientale e geologica, caratterizzata da morfologia vulcanica, macchia mediterranea e giardini storici.

Il Palazzo Reale di Ischia ha origine certa e documentata nel 1735, quando il protomedico Francesco Buonocore fece edificare una villa sopra l’antico Lago del Bagno, sfruttando la vicinanza delle sorgenti termali di Fornello e Fontana. Tra il 1785 e il 1786 il complesso passò alla Corona borbonica, entrando nel sistema delle Reali Delizie del Regno di Napoli. Sotto Ferdinando I e i successori l’edificio fu ampliato e riorganizzato, con interventi di Carlo Vanvitelli e successivi adattamenti architettonici e paesaggistici. Nell’Ottocento la trasformazione del lago in porto modificò profondamente il contesto. Dopo l’Unità d’Italia il palazzo perse la funzione residenziale, divenendo Osservatorio Geofisico e poi stabilimento termale militare, uso che conserva tuttora.

Il Palazzo Reale di Ischia è un complesso architettonico stratificato, nato nel 1735 come villa del protomedico Francesco Buonocore e trasformato tra la fine del Settecento e l’Ottocento in residenza reale borbonica. L’edificio è impostato su un lieve rialzo alle spalle dell’antico Lago del Bagno e conserva l’impianto originario, pur avendo subito ampliamenti e riorganizzazioni funzionali. Dopo il passaggio alla Corona (1785–1786), furono eseguiti rilievi e interventi affidati a Carlo Vanvitelli, che contribuirì alla definizione dell’assetto architettonico. Nel corso dell’Ottocento il palazzo fu oggetto di interventi di nobilitazione, tra cui la realizzazione del porticato terrazzato e della scala principale rivestita in marmo, eseguita dai fratelli Belliazzi. Le fonti attestano l’uso di pavimentazioni in cotto e di materiali locali. Nel 1829 giunsero marmi, statue e ornamenti provenienti dalle regge borboniche di Portici e dal Real Museo Borbonico. Di particolare rilievo è il giardino storico, rinnovato e ampliato dal botanico reale Giovanni Gussone, con viali, alberature, vigne e grotte artificiali in pietra, progettati in relazione al porto e al Golfo di Napoli.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

Il Palazzo Reale di Ischia non è generalmente aperto al pubblico: è proprietà del Demanio/Ministero della Difesa e usato come stabilimento termale militare e sede militare, motivo per cui l’accesso ordinario è limitato e non continuo. Durante le Giornate FAI, l’apertura di questo luogo storico diventa un evento straordinario: si offrono visite guidate attraverso ambienti normalmente chiusi, consentendo di scoprire la struttura interna, gli spazi nobiliari, gli arredi e il giardino storico, elementi altrimenti accessibili solo in rare occasioni.

Visitare il Palazzo Reale in queste giornate significa entrare in un luogo che testimonia la presenza borbonica sull’isola, comprendere l’evoluzione d’uso da dimora reale a sede militare e apprezzare scorci, storie e dettagli spesso invisibili al pubblico. L’eccezionalità sta nell’aprire porte chiuse per anni, rivelando valori storico-culturali e paesaggistici unici.

- Annuncio -

Articoli Correlati

Seguici sui Social

42,907FansLike
3,994FollowersFollow
9FollowersFollow

DIRETTA TV