L’inchiesta sulla terribile frana che il 26 novembre 2022 ha sconvolto Casamicciola Terme, causando la morte di 12 persone, ha subito un’accelerazione improvvisa e significativa. Le indiscrezioni trapelate nelle scorse ore hanno trovato piena conferma: sono 14 i nomi iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli.
Dal “Modello 44” al “Modello 21”
Il procedimento, inizialmente aperto contro ignoti, ha cambiato natura dopo che il GIP Nicola Marrone ha rigettato la richiesta di archiviazione, ordinando ulteriori accertamenti. Questo ha portato il fascicolo al cosiddetto “modello 21”, indicando che esistono ora persone fisiche individuate come potenzialmente responsabili del disastro.
Una rete di responsabilità dal 2012
Sotto la lente degli inquirenti ci sono dieci anni di gestione del territorio. Il numero elevato di indagati fa ipotizzare che l’indagine non colpisca solo la catena di comando locale — composta da sindaci, assessori alla Protezione Civile e responsabili tecnici succedutisi dal 2012 in poi — ma che possa estendersi anche a soggetti esterni all’apparato comunale.
Le gravi accuse e le carenze contestate
Le ipotesi di reato formulate dai magistrati sono di estrema gravità: omicidio colposo plurimo e disastro. Gli accertamenti si concentrano su una serie di presunte omissioni che avrebbero contribuito alla tragedia:
- Piani di emergenza: Documenti mai resi operativi o rimasti solo sulla carta.
- Sistemi di allerta: Mancanza di procedure chiare per avvisare la popolazione in caso di piogge torrenziali.
- Manutenzione: Una cura del territorio e delle opere di regimazione delle acque giudicata insufficiente.
- Segnalazioni ignorate: Allarmi lanciati prima del disastro che non avrebbero ricevuto il necessario riscontro istituzionale.
Al momento risulta estranea ai fatti la commissaria prefettizia Simonetta Calcaterra, alla quale viene riconosciuto il merito di aver avviato l’iter per l’elaborazione del piano di emergenza. Tuttavia, il quadro investigativo resta aperto e non si escludono ulteriori sviluppi nei prossimi mesi.










