Il Comune di Forio compie un passo decisivo verso il recupero e la valorizzazione della storica Villa La Colombaia, residenza appartenuta al regista Luchino Visconti e oggi bene culturale tutelato. Con una determina firmata il 13 febbraio 2026 dal responsabile del settore Porto–Demanio–Beni culturali, architetto Giampiero Lamonica, l’amministrazione ha avviato formalmente la procedura per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento della fruizione del complesso.
La decisione arriva al termine di un percorso amministrativo avviato nel 2024, quando il Comune ha aderito alla Misura A della Città Metropolitana di Napoli, dedicata alla riqualificazione dei luoghi della cultura e dell’offerta turistica. Il progetto foriano è stato ammesso a finanziamento con una dotazione di 140.000 euro, come stabilito dalla Determinazione Dirigenziale n. 11426 del 27 dicembre 2024.
«…è stato disposto il finanziamento di € 140.000,00 a favore del Comune di Forio per il progetto “Villa La Colombaia – interventi di manutenzione straordinaria e di fruizione”»
Successivamente, il Comune ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica e, infine, il progetto esecutivo, ratificato con Delibera di Giunta n. 329 del 24 ottobre 2025.
La determina del 13 febbraio stabilisce che i lavori – del valore di 94.245 euro oltre IVA, con 2.745 euro destinati agli oneri della sicurezza – saranno affidati tramite trattativa diretta sul MEPA, come previsto dall’art. 50 del nuovo Codice degli Appalti. L’intervento rientra nella categoria OG2, relativa al restauro e alla manutenzione di beni immobili sottoposti a tutela.
«…la modalità di scelta del contraente è quella dell’affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera a) del D. Lgs 36/2023»
La spesa complessiva, pari a 114.978,90 euro, trova copertura nel capitolo 1420/2025 del bilancio comunale. Il provvedimento ha ottenuto i pareri di regolarità tecnica e contabile e diventa esecutivo con l’attestazione della copertura finanziaria.
Con questo atto, l’amministrazione comunale punta a restituire piena funzionalità e dignità a uno dei luoghi simbolo della cultura isolana, rilanciandone la fruizione pubblica e il ruolo nel panorama turistico e culturale dell’isola d’Ischia.










