Il Comune di Forio ha emanato l’Ordinanza n. 48 del 20 marzo 2026, introducendo misure straordinarie di prevenzione sanitaria per contrastare la diffusione del virus dell’Epatite A (HAV) sul territorio comunale. Il provvedimento arriva a seguito dell’allerta lanciata dalla Regione Campania il 19 marzo e della nota dell’ASL Napoli 2 Nord, che segnalano un incremento significativo dei casi registrati tra gennaio e marzo 2026.
L’allarme sanitario e la decisione del Sindaco
La Regione ha disposto un immediato potenziamento dei controlli sulla filiera dei molluschi bivalvi, considerati uno dei principali veicoli di trasmissione del virus. L’ASL, con comunicazione protocollata il 20 marzo, ha raccomandato ai Comuni l’adozione di misure urgenti per interrompere la catena di contagio orofecale.
Alla luce di tali indicazioni, il Sindaco di Forio ha attivato i poteri previsti dall’art. 50 del Testo Unico degli Enti Locali, che consentono l’emanazione di ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze igienico-sanitarie.
Le misure introdotte: divieto assoluto di frutti di mare crudi
Con effetto immediato e fino a nuova comunicazione delle autorità sanitarie, l’ordinanza stabilisce:
- Divieto assoluto per ristoranti, bar, stabilimenti balneari, attività alimentari e laboratori di produzione di offrire, somministrare o consentire il consumo di frutti di mare crudi.
- Obbligo per gli esercenti di esporre al pubblico le raccomandazioni igienico-sanitarie allegate al provvedimento.
Il divieto riguarda tutte le tipologie di molluschi bivalvi, come cozze, vongole e ostriche, considerati ad alto rischio in caso di contaminazione.
Le raccomandazioni alla popolazione
Il Comune invita cittadini e visitatori a osservare scrupolosamente alcune norme di prevenzione:
- evitare il consumo domestico di frutti di mare crudi;
- acquistare molluschi solo da rivenditori autorizzati e consumarli esclusivamente dopo cottura completa;
- lavare accuratamente le mani prima di manipolare alimenti;
- lavare frutta e verdura con acqua potabile, utilizzando se necessario soluzioni disinfettanti;
- bollire i frutti di bosco surgelati prima del consumo;
- in aree a rischio, bere solo acqua in bottiglia sigillata ed evitare ghiaccio non garantito.
Queste misure, spiegano le autorità sanitarie, sono fondamentali per ridurre la circolazione del virus, che si trasmette principalmente per via orofecale.
Durata dell’ordinanza e controlli
Il provvedimento resterà in vigore fino a nuove valutazioni dell’ASL Napoli 2 Nord sull’andamento epidemiologico. Nel frattempo, il Comune ha disposto:
- il rafforzamento dei controlli da parte degli organi preposti;
- la pubblicazione dell’ordinanza all’Albo Pretorio;
- la diffusione attraverso i canali istituzionali;
- la trasmissione del documento a Prefettura, Regione, Forze dell’Ordine e uffici comunali competenti.
L’ordinanza è dichiarata immediatamente esecutiva.
Se vuoi, posso preparare anche una versione più breve per i social o un comunicato stampa ufficiale.










