sabato, Gennaio 24, 2026
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Forio, arriva la videosorveglianza “Revolution”: droni, bodycam e nuove regole per la sicurezza urbana



FORIO – Il Comune di Forio segna una svolta decisiva sul fronte della sicurezza pubblica. È stato infatti approvato il nuovo regolamento per la videosorveglianza integrata, un pacchetto di norme che disciplina l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione per il monitoraggio del territorio. Non si tratta solo di semplici telecamere, ma di un vero e proprio ecosistema tecnologico che include droni, bodycam e sistemi mobili.

Tecnologia al servizio del territorio: dai droni alle Dashcam

Il piano approvato prevede una copertura capillare dei punti sensibili del comune, tra cui il porto, il centro urbano e le spiagge, attraverso una gestione centralizzata tramite un server dedicato.

Le principali novità riguardano la strumentazione avanzata in dotazione alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile:

  • Bodycam e Dashcam: saranno attivate dagli agenti a chiamata, specificamente in situazioni di rischio o criticità operativa, per garantire trasparenza e sicurezza durante gli interventi.
  • Droni: verranno impiegati per il monitoraggio di aree difficilmente accessibili, durante manifestazioni pubbliche o in occasione di eventi straordinari, sempre nel rispetto delle norme vigenti.

Privacy e Controllo: regole rigide per il trattamento dati

Il provvedimento recepisce pienamente il Codice della Privacy, stabilendo limiti stringenti sulla conservazione delle immagini e sulla tracciabilità degli accessi. Per garantire la massima trasparenza, ogni accesso ai dati avverrà tramite credenziali individuali per il personale autorizzato.

La struttura di controllo è chiaramente definita:

  • Il Sindaco riveste il ruolo di responsabile politico.
  • Il Comandante della Polizia Municipale agisce come responsabile operativo.
  • Un Responsabile della Protezione Dati (DPO) vigila costantemente sul corretto svolgimento delle procedure.

Sicurezza senza abusi

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di rafforzare la sicurezza urbana senza comprimere i diritti fondamentali dei cittadini. Il regolamento parla chiaro: sono severamente vietate le registrazioni indiscriminate, i controlli a distanza dei lavoratori e le riprese in luoghi privati.

L’uso improprio dei sistemi di sorveglianza non sarà tollerato e comporterà sanzioni disciplinari e amministrative, arrivando fino alle conseguenze penali nei casi più gravi.

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