Il Comune di Forio introduce importanti novità nel sistema di sosta a pagamento nelle aree di via Fortino e via Spinesante, riorganizzato per rispondere alla crescente pressione abitativa e alla cronica carenza di parcheggi nelle zone più dense del territorio. La regolamentazione, avviata nel 2025 e sperimentata durante la scorsa estate, nasce con l’obiettivo di migliorare la vivibilità urbana nei periodi di maggiore afflusso turistico, quando la domanda di stalli supera di gran lunga l’offerta.
🚗 Come funziona il sistema
Il modello confermato dall’amministrazione prevede:
• Stalli a pagamento suddivisi in due categorie:• 75% riservati ai residenti tramite abbonamento rionale.
• 25% destinati alla sosta con ticket orario.
• Rimozione forzata per chi non rispetta le regole.
• Segnaletica differenziata: verde per gli abbonati, blu per la sosta a pagamento.
• Esclusione di motocicli e ciclomotori, che dispongono di aree dedicate.
• Mantenimento di parcheggi liberi e posti riservati ai disabili.
🆕 Le principali novità del 2026
Dopo la fase sperimentale estiva, l’amministrazione ha introdotto modifiche sostanziali.
1. Abbonamento semestrale
La durata dell’abbonamento non sarà più annuale ma semestrale, con validità: dal 15 aprile al 15 ottobre.
La scelta è motivata dalla forte riduzione del traffico nei mesi invernali, quando la pressione sulla sosta cala sensibilmente.
2. Costo ridotto
Il nuovo abbonamento avrà un costo di 120 euro, proporzionato alla durata dimezzata.
3. Platea dei beneficiari ampliata
Oltre ai residenti, potranno richiedere l’abbonamento anche:
• titolari di attività commerciali,
• strutture ricettive,
• esercizi presenti nella zona.
Resta invariato il limite di un solo abbonamento per nucleo familiare o per attività, con l’obbligo che il veicolo sia intestato al richiedente o al rappresentante dell’impresa.
In caso di doppio requisito (residente e titolare di attività), è comunque previsto un solo abbonamento.
🎯 Obiettivo: equilibrio tra residenti e mobilità turistica
La decisione di rendere il sistema stagionale e di ampliare i beneficiari punta a un equilibrio più sostenibile tra le esigenze dei residenti e quelle del comparto turistico, senza rinunciare alla necessità di regolamentare la sosta in aree particolarmente congestionate.










