La storia geologica e umana dell’isola d’Ischia è segnata da una relazione profonda e complessa con le forze naturali che ne hanno modellato il territorio. Terremoti, frane ed eruzioni vulcaniche hanno scandito le epoche, influenzando insediamenti, attività economiche e forme di vita. Comprendere questa lunga storia significa leggere l’isola non solo come luogo di straordinaria bellezza, ma come un laboratorio naturale in cui natura e cultura dialogano da millenni.
Proprio a questo intreccio è dedicato l’incontro “Flamma Repente: terremoti, frane, eruzioni ad Ischia dal Neolitico all’epoca greca”, un appuntamento che intende offrire al pubblico una visione ampia e scientificamente fondata sulle dinamiche geologiche che hanno interessato l’isola sin dalle sue prime frequentazioni umane.
L’archeologia, infatti, non racconta solo manufatti e insediamenti: attraverso le tracce lasciate nel terreno, negli strati vulcanici e nei depositi di frana, permette di ricostruire come le comunità del passato abbiano vissuto, affrontato e interpretato gli eventi naturali. Dalle prime presenze neolitiche fino all’arrivo dei coloni greci di Pithekoussai, Ischia appare come un territorio in continuo mutamento, capace però di attrarre e accogliere culture diverse grazie alla sua posizione strategica e alla fertilità dei suoi suoli.
L’incontro offrirà quindi un viaggio nel tempo, tra scoperte archeologiche, ricostruzioni paleoambientali e testimonianze materiali che mostrano come l’isola sia sempre stata un luogo dinamico, resiliente e sorprendente.
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Intervengono
• Saluti istituzionali
Lucia Annicelli, Direttrice della Biblioteca Comunale Antoniana
Caterina Mazzella, Presidente del Parco Culturale Ischia
• Intervento scientifico
Mariangela Catuogno, Archeologa
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Dettagli dell’evento
• Venerdì 27 febbraio 2026 – ore 18:00
• Biblioteca Comunale Antoniana
Via Rampe Sant’Antonio 2, Ischia (NA)










