lunedì, Febbraio 9, 2026
Visita il sito

FILOSOFI DAL FESTIVAL DI ISCHIA: “ALLARME PER LA LIBERTÀ, TECNOCRAZIE FEUDALI MINACCIA PER IL MONDO”



Si sono aperte le iscrizioni al Festival internazionale di Filosofia di Ischia che si concluderà il 27 settembre presso il Castello Aragonese. La “Libertà” è il tema scelto per quest’anno. Un tema di strettissima attualità rispetto a quanto sta accadendo nel mondo. Attesi sull’isola Verde 120 studiosi provenienti da tutto il mondo. Fausto Bertinotti: «I mostri occupano la scena mondiale. Dagli USA guidati da Trump si alza un’onda tecnofeudale». Vito Mancuso: «Il vero limite della nostra libertà non sono gli altri ma il nostro ego».

Comunicato stampa

“Libertà. Si può essere liberi insieme?”, è questo il tema della dodicesima edizione del Festival internazionale di Filosofia «IN-Philosophy Festival» che si concluderà il 27 settembre al Castello Aragonese nell’isola d’Ischia. 

Sono attesi oltre 120 studiosi provenienti da tutto il mondo. L’annuncio è stato dato nel corso della conferenza di presentazione alla quale hanno partecipato, tra gli altri, due habitué della kermesse, Fausto Bertinotti, già presidente della Camera dei Deputati; e il teologo Vito Mancuso; con il fondatore e direttore del Festival, il filosofo Raffaele Mirelli.

«La libertà ha provato a invadere – ha detto Bertinotti in collegamento con Ischia – la nostra modernità. Mai da sola, sempre “con” oppure “contro”, nella grande contesa. Nella seconda metà del ‘900, dopo la vittoria contro il nazifascismo e la fine della Seconda guerra mondiale, in Europa, con la nascita delle Costituzioni democratiche e l’affermazione del movimento operaio, la libertà aveva stretto un’alleanza organica con l’eguaglianza e pareva aver vinto. Ma non definitivamente, la sconfitta di fine secolo apre la strada a un cambiamento di epoca. Nel crepuscolo nascono i mostri. Ora i mostri – ha sottolineato l’ex segretario del Partito della Rifondazione Comunista – occupano la scena mondiale, li coltiva un capitalismo totalitario di guerra. Dagli USA guidati da Trump si alza un’onda tecnofeudale. La libertà e l’eguaglianza sono i suoi nemici eletti e con essi la stessa modernità. Nella nuova contesa, la libertà dovrà addirittura essere riconquistata. Ed è questo l’enorme problema che sta ora di fronte al nuovo mondo». 

Nel corso di dodici anni, l’IN-Philosophy Festival ha ospitato personalità tra le più rilevanti del panorama filosofico, scientifico e culturale italiano, tra cui Vito Mancuso, Massimo Cacciari, Piergiorgio Odifreddi, Erri De Luca, Aldo Cazzullo, Umberto Galimberti, Vittorino Andreoli, accanto a studiosi e ricercatori di rilievo internazionale.

Lo scenario dei Giardini La Mortella ospiterà ancora una volta la serata inaugurale del festival. «Il tema dell’edizione 2026, “Libertà. Si può essere liberi insieme?”, intende interrogare – ha evidenziato Raffaele Mirelli – il mondo contemporaneo, rimettendo al centro la libertà come diritto essenziale: di persone, comunità e nazioni. In un contesto segnato dalla pervasività dei mondi digitali e dei social media – dove la libertà rischia di ridursi a esposizione, consumo o consenso immediato – il festival propone una riflessione critica per restituire alla libertà il suo spessore politico, etico e relazionale, riaffermandola come fondamento irrinunciabile della convivenza umana».

«Non è per nulla facile rispondere – ha ricordato Vito Mancuso – alla questione se sia possibile o no essere liberi “insieme”. Gli altri, infatti, non di rado costituiscono un limite alla nostra libertà, visto che la loro libertà rappresenta la fine della nostra. Se si comprende però che il vero limite della nostra libertà non sono gli altri ma il nostro ego, allora si comprende anche che le relazioni con gli altri possono diventare effettivamente scuola e compimento della libertà. E così si scopre che è possibile rispondere di sì alla questione che costituisce il tema del Festival di Ischia».

Oggi sono state aperte le iscrizioni al festival con la pubblicazione delle Call for Papers disponibili sul sito ufficiale www.inphilosophyfestival.it e dedicate ai tre principali ambiti di confronto: filosofia; psicologia e pratiche cliniche; Young Thinkers Festival: attesi 1.200 studenti e giovani ricercatori, provenienti da paesi europei e regioni italiane.

Confermata la partecipazione della University of Toronto Mississauga, il festival ha avviato una collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno. Mentre l’intesa con l’Istituto A. Canova di Treviso, gemellato con il festival di Ischia ha dato vita, negli anni, al Festival dei Giovani ospitato a Treviso, in dialogo diretto con l’esperienza ischitana.

Il Festival è promosso da InSophia APS di Ischia in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno (DISPAC); l’Università di Toronto Mississauga (Dip. di Visual Studies); la Società Filosofica Italiana; HETA – Centro per il trattamento e il disagio psichico e Dora News – psicologia e altro; Liceo “A. Canova” di Treviso; Liceo “G. Buchner” di Ischia; Filosofia in Movimento; Gazzetta Filosofica; i Giardini “La Mortella” di Ischia; gli Amici di Gabriele Mattera. Ha l’alto patrocinio del Parlamento Europeo; il patrocinio di Regione Campania, FISP (Federazione Internazionale Società Filosofiche); Circolo “G. Sadoul”; Premio internazionale di Architettura “PIDA”.

- Annuncio -

Articoli Correlati

Seguici sui Social

42,907FansLike
3,994FollowersFollow
9FollowersFollow

DIRETTA TV